Bim Gsp risparmia sulla gestione e investe
Bim Gsp abbassa ancora i costi di gestione e investe. Il debito della società è stabile a 37 milioni di euro (è sceso di 52 milioni dal picco del 2011), ma per la prima volta nella storia della società viene superato dal patrimonio, salito a 38 milioni. Si confermano positivi, anche nel primo semestre 2019, le performance del gestore del servizio idrico integrato, illustrate ieri pomeriggio dall’amministratore unico, Giuseppe Vignato, ai sindaci del Comitato di coordinamento. In autunno i dati saranno presentati all’assemblea dei soci.
Fatturato e risparmi
A fronte di un bollettato di 16 milioni di euro, invariato rispetto al 2018 non essendoci stati aumenti delle tariffe, nel primo semestre 2019 le spese operative sono state ridotte di 140 mila euro rispetto al medesimo periodo del 2018 e il margine lordo industriale è aumentato a 2,8 milioni dai 2,3 milioni dell’anno precedente.
Sono state investite più risorse per l’acquisto di energia elettrica, per l’analisi delle acque e l’informatizzazione, mentre sono state ridotte le spese per manutenzioni ordinarie, gestione impianti e servizi amministrativi. «Gli investimenti innovativi e gli efficientamenti fatti negli ultimi anni in molti impianti», spiega Giuseppe Vignato, «hanno permesso, e porteranno anche in futuro, un costante contenimento dei costi operativi, supportato anche da una continua negoziazione degli oneri gestionali con i vari appaltatori».
bollette pagate
Nonostante la nuova articolazione tariffaria abbia indotto gli utenti a richiedere maggiori chiarimenti sulle bollette, gli incassi superano il 99% del bollettato e nel semestre hanno generato, al netto del pagamento delle spese correnti, nuova cassa per oltre sei milioni di euro di cui cinque utilizzati per finanziare i nuovi investimenti e uno per ridurre i debiti verso i fornitori.
Patrimonio e debiti
Con i 2,8 milioni di utili netti conseguiti al 30 giugno 2019, il patrimonio societario è salito a 38 milioni. «Continuiamo a perseguire due obiettivi finanziari: realizzare il più possibile investimenti autofinanziandoli con gli utili e ridurre i debiti presidiando al massimo incassi e spese», afferma Vignato.
Personale e Welfare
Confermato anche per il 2019 il rinnovo del contratto integrativo nazionale per l’erogazione del premio di risultato, con l’obiettivo, per i lavoratori di Bim Gsp, di contribuire attivamente alla riduzione dei costi operativi. L’erogazione del premio, infatti, è subordinata al conseguimento di risparmi concreti in abbinato al miglioramento continuo del servizio reso all’utenza. «I lavoratori sono il traino nel conseguimento di buoni risultati: ci attendiamo sicuramente, come per il 2018, ottime performance anche nel 2019», dice Vignato.
Il premio potrà anche essere convertito in welfare e, grazie ad una piattaforma dedicata attiva già da un anno, lavoratori e familiari potranno accedere a diverse tipologie di servizi (assistenziali, socio-sanitari, scolastici e ludico-ricreativi). «Con il contributo attivo di tutti i lavoratori, continuiamo fiduciosi nel raggiungimento degli obiettivi strategici di miglioramento del sistema idrico bellunese, come indicato dai sindaci», conclude Vignato, «in coerenza con le priorità dei territori e tenuto conto delle risorse disponibili». —
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








