Belluno, nascosto sotto casa grida il nome dell’ex: stalker arrestato dalla squadra mobile

Il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico nei confronti di un 54enne bellunese con analoghi precedenti. La vittima, una 49enne georgiana, ha chiamato la polizia

Investigatori della squadra mobile
Investigatori della squadra mobile

Se ne stava nascosto sotto casa dell’ex: stalker bellunese arrestato dalla polizia (ai domiciliari). Dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento alla vittima, una donna georgiana di 49 anni.

Continua la lotta al contrasto dei reati in materia di violenza domestica e di genere nell'ambito del codice rosso da parte della Squadra Mobile della Questura di Belluno: l’arresto dell’uomo è avvenuto venerdì scorso in flagranza di reato. L’ipotesi di accusa:  stalking, atti persecutori commessi ai danni dell'ex compagna.

La persecuzione è iniziata a settembre, a seguito della chiusura del rapporto da parte della donna, una cittadina georgiana di 49 anni. L’uomo, un bellunese di 54 anni, non si è rassegnato alla fine del rapporto sentimentale e nel tempo ha iniziato progressivamente a tempestare la donna di chiamate, e a contattarla tramite social network, tentativi di riavvicinamento che non hanno avuto seguito. In contemporanea gli appostamenti sotto l'abitazione presso cui la donna lavora come assistente anziani e vive, avevano ormai assunto cadenza giornaliera, provocandole un forte stato di turbamento al punto da modificare le proprie abitudini di vita- E’ stata costretta anche a cambiare numero di telefono e a non uscire di casa da sola per paura di incontrarlo.

Le numerose dichiarazioni della vittima e delle persone a lei vicine hanno consentito agli agenti della Squadra Mobile di ricostruire nei mesi la particolare indole dell'indagato, il quale a suo carico ha già diversi precedenti penali per reati contro la persona e una condanna per stalking ai danni di un'altra vittima. Si sono dunque aggiunte  le condotte persecutorie ultime, culminate venerdì  mattina quando la donna, impaurita ha chiamato gli investigatori perché  ha visto l’uomo nuovamente appostato sotto casa sua. E che continuava ad urlare il suo nome. Gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti si sono immediatamente recati presso l'abitazione, dove hanno trovato e fermato l’uomo.

La Mobile ha dunque tratto in arresto il 54enne: lo stalker è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida, a seguito della quale l'autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

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