Belluno, l’Ulss 1 prescrive la nuova pillola anti Covid

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Prescritto ieri per la prima volta nel territorio dell’Ulss 1 Dolomiti il nuovo farmaco antivirale della casa farmaceutica Pfizer contro il Covid. Si tratta del Paxlovid, l’antivirale utilizzato per ridurre il rischio di ricovero e di mortalità in chi presenta i sintomi della malattia. La prescrizione può essere effettuata soltanto dai primari dei reparti di Malattie infettive, nel caso dell’Ulss 1 da Renzo Scaggiante.
L’Ulss Dolomiti è stata tra le prime in Veneto ad adottare tutte le terapie ad oggi conosciute contro il Coronavirus. Era il marzo del 2021 quando nel Bellunese erano partiti i trattamenti con gli anticorpi monoclonali e a oggi sono oltre 314 le persone curate con questo farmaco (soltanto la scorsa settimana sono stati somministrati dieci terapie), che viene somministrato via flebo al paziente in un’unica seduta. All’inizio gli anticorpi monoclonali potevano essere somministrati soltanto ai pazienti over 65 e con particolari condizioni di salute, poi, col passare del tempo, la platea dei fruitori è stata allargata anche alle altre fasce di età.
A questa terapia si affianca quella che prevede la somministrazione del Molnupiravir: l’utilizzo è partito a gennaio di quest’anno e a oggi sono 17 i trattamenti eseguiti (nove soltanto nel periodo tra fine gennaio e inizio febbraio).
«Anche alla nostra azienda sono stati consegnati i nuovi farmaci antivirali di Pfizer», commenta la direttrice sanitaria, Maria Caterina De Marco, «che ci vengono in aiuto per combattere la malattia nei pazienti positivi al Covid. Si tratta di un medicinale che deve essere somministrato entro cinque giorni dalla positività a pazienti che hanno delle patologie di base come il diabete mellito scompensato, neoplasie e cardiopatie, ma anche a persone non vaccinate contro il virus e che possono in qualche modo far evolvere il Coronavirus verso una malattia grave. Insieme ai monoclonali e al Molnupiravir, questo farmaco rappresenta un’arma in più per combattere il Covid».
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