Belluno. La banda delle slot colpisce in via Feltre

BELLUNO
Cari baristi, state attenti a una coppia di persone venute dall’est. Se non sono clienti abituali e si dirigono alla sala delle slot machine, tenetele d’occhio, perché potrebbero ripulirvi le macchinette.
Dopo i colpi ai bar Veneggia (sabato)e al bar Nuovo (lunedì), un altro esercente si è rivolto al comando dei carabinieri di viale Europa per denunciare un furto con scasso. Molto probabilmente, dopo aver messo a segno il colpo al bar Nuovo in via Vittorio Veneto, i due ladri venuti dall’est, vestiti con una sorta di tuta da lavoro e con i cappellini in testa, hanno spostato la propria attenzione verso il bar aperto da poche settimane in via Feltre: «Sono entrati attorno alle 15», dice il titolare Massimiliano Meneghini, «e hanno ordinato due prosecchi, poi sono passati nella sala delle slot. Sembravano due operai e io ho pensato che appartenessero a qualche ditta che lavora in zona».
Meneghini si è anche recato nella sala delle slot, dopo aver sentito dei rumori sospetti: «Sì,avevo sentito uno strano rumore, ma mi hanno detto che uno di loro era caduto da uno sgabello. Ho visto che non c’erano cose strane e sono tornato dietro il bancone».
Meneghini si è insospettito il giorno dopo, quando ha letto sul Corriere delle Alpi della banda che ripuliva le slot: «Solo allora mi sono insospettito e sono andato a controllare le macchinette, accorgendomi che il cambiamonete era stato forzato. Per fortuna era passato il proprietario il lunedì mattina per ritirare il contante. I ladri hanno trovato solo monetine: bottino 200 euro».
«Sicuramente», sottolinea il proprietario, «l’allarme lanciato attraverso i giornali è positivo, perché permette a noi baristi di tenere gli occhi bene aperti e soprattutto a fare attenzione a chi si muove con fare sospetto. Se fosse arrivato il giorno prima, mi sarei sicuramente insospettito e avrei colto sul fatto i due scassinatori».(frasal)
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