Tornano pioggia e neve, ma nel Bellunese il primo maggio è salvo

Dopo le temperature estive tra il 25 e il 26 aprile, sulle Dolomiti Bellunesi previsti due giorni perturbati tra martedì 28 e mercoledì 29: «Ma la neve scenderà ben  sopra i duemila metri».  Da giovedì il tempo migliorerà 

Il ponte del 1° maggio è salvo. Tornerà il sole, seppure non splendido come tra il 25 e il 26 aprile. Certo è che tra martedì 28 e mercoledì 29 aprile l’instabilità meteo regnerà sovrana, con piogge leggere, in qualche territorio non mancheranno i rovesci, e fioccherà perfino la neve ai 2600-2800 metri. Le temperature? Lo zero termico resterà alto, a quota 2800 metri, per scendere mercoledì, ma non di molto.

Il ponte precedente, quello del fine settimana, aveva visto la colonnina del mercurio salire intorno ai 25 gradi in ValBelluna e avvicinarvisi sulle Dolomiti. Sicchè anche lunedì 27 il termometro è arrivato segnare 23 gradi nelle stesse valli dolomitiche, ben di più nel Bellunese.

 Nei prossimi giorni, invece, le temperature risulteranno più accomodanti. «Siamo in presenza di una componente più ciclonica delle correnti e quindi abbiamo questa instabilità, ma nulla di preoccupante; non ci sono sistemi organizzati», anticipa Gianno Marigo, responsabile della sede Arpav di Arabba. «Di neve avremo tra i 5 ed i 15 centimetri, ma molto in quota, almeno martedì; probabilmente scenderà di qualche centinaio di metri nella giornata di mercoledì. Quanto alle precipitazioni, i quantitativi saranno mediamente modesti, e i rovesci si risolveranno in fenomeni sparsi».

Un tecnico come Marigo li chiama «fenomeni di carattere convettivo anche temporalesco e quindi un po' per definizione non diffusi ma a carattere locale». Con giovedì la situazione comincerà a migliorare; prudentemente il direttore di Arabba si limita a dire che «non ci sono previsioni di peggioramenti significativi».

Martedì, dunque, dunque, l’instabilità riserverà alla montagna bellunese delle piogge sparse, con qualche rovescio, e temperature massime in diminuzione, specie alle quote più alte. La neve che oggi raggiungerà le cime dolomitiche, mercoledì potrebbe calare di quota, anche fino ai 2100 metri. Per le ultime sciate, fino a domenica, restano aperte le piste del Faloria e del Col Gallina. Marigo dice che «non si escludono occasionali modeste precipitazioni nella stessa giornata di giovedi, con eventuali fiocchi di neve da quote dell'ordine dei 2000 metri».

Le temperature? Minime in calo; massime sulle Dolomiti in aumento, nelle valli. Cielo sereno o al più poco nuvoloso, invece, il 1° maggio. E temperature minime in contenuta diminuzione, mentre di giorno le massime saranno di nuovo in aumento.

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