Belluno, soffia oltre 1,5 e in Cassazione paga un conto salatissimo

Processato per guida in stato di ebbrezza non si accontenta della sospensione condizionale  e deve pagare spese e Cassa delle Ammende. In tutto, sugli 8 mila euro

Gigi Sosso
Un esame con l'alcoltest
Un esame con l'alcoltest

Guidava ubriaco e non si accontenta della sospensione condizionale. Va in Cassazione e il suo ricorso viene giudicato inammissibile. Questo significa pagare non solo le spese processuali ma anche 3 mila euro alla Cassa delle Ammende.

L.L. era stato condannato a sette mesi di arresto e  3 mila euro di ammenda per guida in stato di ebbrezza. Era stato fermato dalla pattuglia e il risultato dell’etilometro non gli aveva lasciato scampo: oltre 1,5 grammi di alcol per litro di sangue. L’uomo ha presentato ricorso in Appello e ha ottenuto almeno la sospensione condizionale della pena.

Non contento, è andato in Cassazione con le medesime motivazioni dell’atto di appello e non è mai ammissibile ripresentare le stesse lamentele già respinte dalla Corte veneziana. Visto che è così, spese processuali e Cassa delle Ammende. Una somma significativa, sugli 8 mila euro.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi