Belluno, confermati i contributi per le associazioni sportive

Dote sport e il sostegno per la gestione dei campi periferici erogati per intero L’assessore Marco Bogo: «Segnale di vicinanza alle realtà del nostro territorio»

BELLUNO. I contributi per le associazioni sportive non saranno tagliati. E il pagamento per l’utilizzo delle palestre nei primi due mesi dell’anno slitta a ottobre. Il Comune si mette al fianco delle associazioni sportive della città, in un periodo non semplice anche per loro vista l’emergenza dettata dal coronavirus.

A comunicare le buone notizie alle associazioni è stato l’assessore allo sport Marco Bogo, durante un incontro in videoconferenza svoltosi mercoledì sera. «In questo momento di grande crisi per le famiglie e per tutte le realtà produttive e associative, abbiamo deciso di dare alcuni segnali di sostegno alle associazioni sportive che operano in città e che, oltre a doversi confrontare con la sospensione dei campionati e delle attività, si trovano e si troveranno in difficoltà economica a causa del rinvio o dell’annullamento delle manifestazioni, con conseguenti problemi di sponsorizzazioni», spiega Bogo.

Innanzitutto il bando Dote Sport: nonostante il blocco delle attività, per dare un ulteriore segnale di vicinanza alle famiglie e alle realtà del territorio il contributo verrà versato per intero, e non subirà riduzioni per i mesi di mancato utilizzo.

“Dote Sport” è il fondo a sostegno delle famiglie, per aiutarle con le spese di iscrizione di bambini e ragazzi alle società sportive che svolgono attività in territorio comunale. Nella maggior parte dei casi, salvo eccezioni previste dal bando per le quali il versamento viene fatto alla famiglia, il Comune versa il contributo direttamente alle associazioni.

Contributo per intero sarà versato anche alle società che si occupano della gestione dei campi sportivi periferici, sulla base di convenzioni firmate con il Comune.

Infine, i pagamenti per l’utilizzo delle palestre nei mesi di gennaio e febbraio – circa seimila euro per ogni mese – per ora sono stati differiti a fine ottobre, in attesa di possibili ulteriori decisioni e sviluppi nelle prossime settimane.

Per consentire al meglio lo svolgimento dell’incontro in remoto, la riunione di mercoledì sera ha visto partecipare una ventina di associazioni sportive, e presto saranno coinvolte anche tutte le altre realtà del territorio: «Già da oggi (ieri per chi legge, ndr)», spiega ancora Bogo, «partiranno gli inviti per un’altra sessione di confronto con le altre organizzazioni, così nel giro di qualche settimana avremo potuto rapportarci con tutti i gruppi sportivi».

«È stato un incontro positivo, che ci ha permesso di dare alcune buone notizie e di raccogliere i dubbi e le preoccupazioni delle società sportive sul futuro», conclude l’assessore. «Una volta ascoltati tutti, ragioneremo con la giunta e il consiglio comunale per pianificare interventi che possano rispondere alle esigenze delle associazioni, e intendiamo portare la questione a tutti i livelli: le realtà sportive hanno un ruolo importantissimo sotto il profilo sociale, della salute ed economico, e per questo pensiamo sia necessario che tutti, dal governo alla Regione alla Provincia, abbiano un occhio di riguardo per questo settore». —




 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi