A Belluno apre la casa domotica del Comitato di intesa
Un nuovo spazio per promuovere una cultura di autonomia e sicurezza in casa. Sarà aperta a familiari di personale disabili, a tecnici, a progettisti ed associazioni come spunto per organizzare i vari servizi dentro le abitazioni

È realtà a Belluno la nuova “Casa Domotica”, un appartamento attrezzato con tecnologie all’avanguardia per la disabilità, realizzato e appena inaugurato dal Comitato d’Intesa tra le Associazioni volontaristiche della provincia di Belluno.
Secondo i dati Inps, a fine 2024 oltre 11 mila persone nella provincia di Belluno risultavano titolari di prestazioni per disabilità, un numero che - rispetto alle circa 198 mila persone residenti - testimonia quanto sia diffusa la necessità di soluzioni che rendano la casa più accessibile e sicura, pensando in particolare a certe difficoltà pratiche che le persone che hanno qualche limitazione motoria, visiva, uditiva, o cognitiva, possono incontrare nella vita quotidiana.
In provincia di Belluno, inoltre, quasi 30 mila persone hanno più di 75 anni: è un territorio, dunque, dove il tema dell’autonomia in casa riguarda da vicino anche moltissimi anziani e le loro famiglie.
La casa può infatti diventare un ostacolo alla vita autonoma: scale, spazi ristretti, elettrodomestici ed impianti di difficile utilizzo e mancanza di ausili adeguati rischiano di limitare la quotidianità.
Molte persone – familiari o operatori - non conoscono gli strumenti e le tecnologie esistenti atte a migliorare la qualità della vita tra le mura domestiche. Per rispondere a questo bisogno concreto di conoscenza e informazione, nasce la “casa domotica”, un vero e proprio laboratorio all’interno della Casa del Volontariato di Belluno, pensato per diffondere una cultura dell’autonomia e della sicurezza in casa.
Qui persone con disabilità, famiglie, operatori del mondo socio-sanitario, associazioni di volontariato, studenti e professionisti possono prenotare visite guidate per vedere e provare soluzioni pratiche e tecnologie assistive, scoprendo come piccoli accorgimenti possano rendere la casa un alleato della vita indipendente.
L’appartamento non è solo uno spazio espositivo, ma un ambiente reale con gli spazi essenziali della casa (ingresso, soggiorno, camera, cucina, bagno, terrazza) dove fare esperienza diretta di strumenti che favoriscono l’autonomia domestica. Nel percorso di accesso all’appartamento attraverso gli spazi comuni del Comitato d’Intesa c’è anche la possibilità di “sfogliare” i pannelli a parete di un’originale mostra fotografica sulle tecnologie per la disabilità, intitolata “Dalla carrozzina di Garibaldi al microchip”.
Già si sono svolte alcune visite guidate: particolarmente interessante quella dedicata a un’intera classe dell’IIS Meccatronico di Belluno, dove gli studenti hanno potuto esplorare le potenzialità della tecnologia nel facilitare la vita quotidiana delle persone con disabilità e ragionare su possibili progetti in cui cimentarsi.
La realizzazione di questo nuovo servizio è stata possibile grazie all’importante contributo concesso dal Gal Prealpi Dolomiti, che ha sostenuto l’intervento di ristrutturazione nell’ambito del proprio Programma di Sviluppo Locale LEADER. Il finanziamento è stato assegnato attraverso un bando – una novità della programmazione 2023-2027 – rivolto alle associazioni non profit e finalizzato al potenziamento dei servizi di base a favore della popolazione residente nel nostro territorio.
All’intervento, che ha avuto un costo complessivo di circa 32.000 euro, è stato assegnato un finanziamento di 24.458,70 euro. La “casa domotica” di Belluno nasce dunque per offrire un punto di riferimento concreto a chi cerca risposte per migliorare la propria autonomia abitativa e per sensibilizzare la comunità sull’importanza di progettare ambienti inclusivi.
Per informazioni: info@comitatodintesa.it, tel. 0437/25775 (orario 9-12 da lunedì a venerdì).
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