Auronzo, ciclista trevigiano muore colto da malore sulla salita per Misurina
Tragedia nel primo pomeriggio di domenica lungo la strada verso Misurina, all’altezza dell’albergo Cristallo. Inutili i soccorsi del Suem 118: per il ciclista, Giancarlo Castiglioni, non c’è stato nulla da fare

Una giornata in bicicletta sulle Dolomiti si è conclusa nel peggiore dei modi per Giancarlo Castiglioni, 56 anni, residente a Casale sul Sile. L’uomo è morto nel primo pomeriggio di domenica mentre percorreva in sella alla sua bici la regionale 48, lungo il tratto di strada tra Auronzo di Cadore e Misurina.
L’allarme è stato lanciato poco dopo mezzogiorno, quando il ciclista è finito fuori strada per cause ancora da chiarire. Non è escluso che all’origine dell’incidente possa esserci stato un malore improvviso: è una delle ipotesi che dovranno essere verificate attraverso gli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine e dai tecnici intervenuti sul posto.
Immediata la mobilitazione dei soccorsi. La centrale del Suem 118 ha inviato un’ambulanza medicalizzata da Auronzo di Cadore e richiesto l’intervento dell’elisoccorso Falco, arrivato rapidamente nella zona dell’incidente.
I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il 56enne, praticando le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Le condizioni dell’uomo, però, erano troppo gravi e ogni tentativo si è rivelato vano. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
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