Auronzo, masso sfonda il caschetto di un’alpinista sulle Tre Cime
Una 30enne britannica soccorsa in elicottero e portata all’ospedale San Martino di Belluno

Un masso le sfonda il caschetto, colpendola alla testa. Alpinista britannica soccorsa sullo Spigolo Dibona delle Tre Cime di Lavaredo e portata all’ospedale San Martino con l’elicottero Leone. Fortunatamente non sarebbe grave.
Alle 10.30 circa la centrale del 118 è stata attivata per un’alpinista colpita da un masso staccatosi dall'alto, mentre con un compagno stava scalando lo Spigolo Dibona alla Cima Grande di Lavaredo. I due rocciatori sono stati aiutati da un'altra cordata presente in parete - mentre stava sopraggiungono l'elicottero di Treviso emergenza - e il compagno è stato calato da lei. La 30enne del Regno Unito, cui si era anche rotto il casco nell'impatto, aveva riportato un trauma cranico e al braccio. Fissato il campo base al Rifugio Auronzo, l'eliambulanza è salita di quota, li ha individuati all'altezza del decimo tiro della via, e con un verricello di 50 metri ha sbarcato il tecnico di elisoccorso, che ha controllato le condizioni dell'infortunata.
Sia lei, che il compagno, sono stati verricellati a bordo in due rotazioni e portati all'Auronzo. L'elicottero ha poi proseguito in direzione dell'ospedale San Martino di Belluno.
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