Taibon, recuperati nella notte padre e figlio disorientati

L’intervento della squadra del Soccorso alpino è terminato alle 2.30 

Gigi Sosso
La zona di Tromba del Miel, sopra Taibon Agordino
La zona di Tromba del Miel, sopra Taibon Agordino

Un altro intervento di soccorso notturno, stavolta a Taibon Agordino. Domenica sera, verso le 21.30, la centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Agordo, a seguito della chiamata di due escursionisti in difficoltà in località Tromba del Miel a Taibon Agordino. Padre e figlio di Cavarzere, di 60 e 19 anni, avevano perso l'orientamento e, ormai buio, si trovavano fuori sentiero in un tratto impervio di terreno. Sei soccorritori si sono quindi incamminati e in un'oretta e mezza a piedi dall'inizio dell'itinerario li hanno individuati e raggiunti. La squadra è poi rientrata assieme a loro e li ha riaccompagnati a valle. L’intervento di è concluso alle 2.30.

Questa mattina 21 settembre, invece, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nel territorio di Auronzo di Cadore, a Forcella Marmarole, dove è arroccato il Bivacco Fanton, per un’escursionista impossibilitata a rientrare dopo aver passato la notte nella struttura. La 23enne di Selva di Val Gardena, che si trovava con altre persone, si era infatti procurata un trauma alla caviglia già ieri nell'avvicinamento e oggi non era più in grado di camminare. Caricata a bordo, la ragazza è stata trasportata all'ospedale di Pieve di Cadore.

 

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