Aumenta il materiale estraibile dalle cave bellunesi: il piano della Regione per le grandi opere

L’incremento riguarda i detriti e solo per le coltivazioni attive. Si passa da mezzo milione a 800 mila metri cubi in più

Irene Aliprandi
La cava di detriti di Col delle Vi’ a Farra d’Alpago (Consorzio Farra Sviluppo)
La cava di detriti di Col delle Vi’ a Farra d’Alpago (Consorzio Farra Sviluppo)

Le cave bellunesi di detrito potranno aumentare la loro produzione, con una quantità di materiale estraibile che raggiungerà lo 0,8 milioni di metri c

Articolo Premium

Questo articolo è riservato agli abbonati.

Accedi con username e password se hai già un abbonamento.

Scopri tutte le offerte di abbonamento sul nostro shop.Shop

Non hai un account? Registrati ora.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi