Ascom contro la variante: «Occorre allargare la 51»
SAN VITO. L'Ascom sanvitese ha un’idea alternativa alla circonvallazione proposta da Anas: i commercianti ne hanno discusso mercoledì in Comune. La ragione dell'incontro, organizzato dal delegato Maurizio Pagan, era capire se la tangenziale Anas, che ha l'obiettivo di togliere il traffico (soprattutto pesante) dal centro, piaceva ai soci Ascom. Dalla discussione è emerso chiaramente che la maggior parte dei commercianti non apprezza l'idea. E così Aldo Panciera, membro della consulta Confcommercio, ha proposto un’alternativa. L'idea dei commercianti è che il traffico continui a transitare lungo il centro, attraverso l'attuale Alemagna, ma con migliorie e interventi che ne migliorino flusso e scorrevolezza. L'Ascom sanvitese propone di creare una rotatoria all'altezza di piazza Serrantoni, dove confluiscono le auto che provengono dalla Statale, dalle vie limitrofe e dalla ski area.
Un'altra rotatoria dovrebbe nascere al bivio che scende verso Serdes. In centro i commerciati prevedono di togliere i parcheggi ai lati della Statale e di allargare il marciapiede davanti ai negozi ed ai locali, sulla parte destra dell'Alemagna scendendo verso il Cadore, e di spostare la carreggiata verso sinistra (dove ora, appunto, ci sono i parcheggi). Nel bel mezzo della carreggiata si prevede infine uno spartitraffico affinché gli automobilisti siano obbligati a proseguire senza quelle soste che creano ingorghi.
«Con questa ipotesi», spiega Pancera, «si migliorerebbe l'area pedonale perché il marciapiede attuale verrebbe ampliato e la strada rimarrebbe ampia in quanto una parte la si potrebbe recuperare dove adesso ci sono i parcheggi. Si toglierebbe poi il rallentamento dovuto da tutte le auto che parcheggiano e si reimmettono nella Statale. Il paese però continuerebbe a vivere».
Secondo i commercianti, infatti, il traffico in centro crea economia. Molti lavorano con i turisti di passaggio e, creando una strada più scorrevole, il transito continuo di tir e mezzi pesanti non dovrebbe essere un problema. Ora la proposta sarà portata in Comune affinché l'idea si possa tradurre in uno studio di fattibilità (che preveda anche dove riposizionare i posti auto che sparirebbero) che possa essere poi discusso con l'Anas. «Noi siamo aperti a tutte le proposte», dichiara il vice sindaco Andrea Fiori, «e valuteremo anche questa dell'Ascom. Ne abbiamo anche altre. Ad esempio c'è chi chiede che la circonvallazione presentata da Anas si possa allungare fino nei pressi del Pio X, e non finire davanti alla caserma dei Carabinieri. Chiederemo ad Anas di valutare anche questa soluzione. Vogliamo lavorare al meglio per non perdere l'occasione di avere un miglioramento sulla viabilità, con un investimento di oltre 18 milioni; ma vogliamo anche che le idee siano condivise».
Alessandra Segafreddo
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