Alcol e guanti con il contagocce: difficile trovarne nei negozi a Belluno

BELLUNO. Alcol e guanti arrivano con il contagocce in molti supermercati della città, ma tutti rispettano le norme di sicurezza e non si registrano particolari difficoltà nell’afflusso della clientela.
Per quanto riguarda i supermercati e i centri commerciali del gruppo cui fanno capo Emisfero, Mega, A&O e Famila, si faticano a trovare con costanza alcol, Amuchina, guanti di misura media e altri prodotti per sanificare, che vengono consegnati a seconda delle disponibilità generali dei fornitori: «Nei punti vendita del nostro gruppo riceviamo alcol e guanti un po’ a singhiozzo», spiega Paolo Sacchet, vice-direttore dell’Emisfero di Belluno, «capita di vederne arrivare un buon quantitativo durante un rifornimento e non riceverne affatto la volta dopo. Cerchiamo, comunque, di organizzarci per offrirne nella maniera più regolare possibile ai clienti».
La situazione, infatti, è cambiata soprattutto a seguito delle ultime disposizioni, che obbligano la clientela anche all’uso dei guanti, oltre che della mascherina: «Prima dell’obbligo ne avevamo a sufficienza, poi la gente ha cominciato ad acquistarli in gran quantità e soprattutto le misure intermedie hanno cominciato a scarseggiare», continua Sacchet, «sono situazioni che vediamo anche con altri prodotti molto ricercati in questo periodo, come farina e lievito».
Per quanto riguarda la sicurezza dei clienti presenti all’interno dell’ipermercato, Emisfero si è attrezzato con guanti monouso e un prodotto per sanificare il carrello, che vengono consegnati all’ingresso: «C’è sempre qualcuno che controlla, affinché le persone entrino seguendo le regole e nel numero massimo consentito», conclude Sacchet, «così come fanno i nostri dipendenti, ai quali non sono mai mancati i dispositivi di protezione adeguati».
Stessa situazione al Kanguro di Mussoi, dove l’alcol rimane il prodotto più introvabile: «È stato ordinato e ne abbiamo in arrivo, ma dobbiamo stare ai tempi del fornitore, che al momento non sappiamo quanto possano essere lunghi», spiega il direttore Mauro Bristot, «stessa cosa per i guanti in lattice: ne erano arrivati un po’ la settimana scorsa, ma sono stati subito acquistati tutti e quelli che abbiamo in magazzino servono ai nostri dipendenti».
A parte qualche difficoltà durante primo giorno di obbligo per i guanti, anche qui i clienti sembrano continuare a rispettare le regole: «Controlliamo che tutti entrino con i dispositivi, ma la gente si sta comportando bene e ci facilita il lavoro».
Un po’ migliore la situazione al Super W di via Vittorio Veneto, dove i rifornimenti di guanti sembrano più regolari: «Non sono quantitativi enormi, ma qualcosa lo abbiamo», spiega la responsabile Anna Zanin, «lo stesso per le mascherine, l’Amuchina e il gel igienizzante per le mani. Quello che è più difficile da trovare è l’alcol, che come per altri viene consegnato col contagocce». —
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