Alcol e bar, somministrazione fino alle 3
La Regione modifica la precedente delibera. L'Ascom: «C'è chiarezza»
BELLUNO.
Somministrazione degli alcolici nei locali pubblici fino alle 3. La delibera regionale pubblicata il 21 aprile ha messo la parola fine su un capitolo rimasto piuttosto ambiguo. Infatti, coesistevano due norme: quella nazionale, che imponeva il divieto di somministrare alcolici dopo le 3 e fino alle 6, e quella veneta, che poneva lo stop alle 2. «I pubblici esercenti si trovavano in grave imbarazzo», precisa il direttore dell'Ascom, Luca Dal Poz, «perchè non sapevano a quale legge fare riferimento. Come Ascom abbiamo chiesto più volte a Venezia di dirimere la questione, e alla fine è arrivata la risposta. In questo modo», prosegue Dal Poz, «si armonizzano gli orari di somministrazione tra le varie province e regioni. Infatti, i nostri vicini contermini chiudevano già alle 3, creando così il rischio di una migrazione da una regione all'altra. E si sa che mettersi al volante ubriachi è molto pericoloso oltre a essere proibito dalla legge. In questo modo evitiamo queste uscite pericolose e si rende omogeneo il quadro normativo in materia». Ma Dal Poz ricorda anche come per i negozi di vicinato, il divieto di vendere alcolici vada dalle 24 alle 6. Le violazioni a queste norme sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 20mila euro e, in caso di recidiva, con la sospensione dell'attività da 7 a 30 giorni.
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