Aggressione in centro le tre vittime scelgono di costituirsi parte civile
belluno. Si costituiranno parte civile le tre vittime del pestaggio avvenuto il 13 febbraio 2017 in via Loreto. Ieri era fissata l’apertura del dibattimento che vede quattro uomini imputati con l’accusa di lesioni, ma lo sciopero degli avvocati ha fatto rinviare l’udienza al 17 febbraio. Il legale delle tre parti offese, l’avvocato Paolo Serrangeli, ha però annunciato l’intenzione dei suoi assistiti di costituirsi parte civile.
I fatti riguardano lo scontro avvenuto tra due famiglie kosovare che erano da poco uscite dall’ufficio del giudice di pace, dove due degli attuali imputati si trovavano a rispondere di minacce aggravate.
Secondo l’accusa i due fratelli, supportati dal padre e da un altro fratello, avrebbero teso un’imboscata ai fratelli rivali e al loro padre mentre questi stavano salendo in macchina per tornare a casa dopo l’udienza. A quanto pare l’aggressione è stata fulminea quanto violenta e ci sarebbe anche un video girato dalla finestra di un palazzo adiacente al luogo dell’aggressione.
Ad avere la peggio fu il padre dei ragazzi, al quale fu diagnosticata la frattura del gomito destro e di due vertebre cervicali, oltre a un trauma all’anca. Uno dei due fratelli, invece, aveva riportato fratture multiple al setto nasale e all’orbita destra, oltre ad abrasioni al volto e a un trauma alla colonna vertebrale. Meno grave il secondo fratello.
Tra le due famiglie, i Rexhaj e gli Shani, in passato, c’era un rapporto di lavoro che sarebbe alla base delle liti. I quattro imputati della faglia Rexhaj sono assistiti dall’avvocato Massimiliano Paniz. —
I.A.
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