Affitti Ater: «Si deve pagare il giusto» Sci: «Sì ai collegamenti per creare hub»
FELTRE. Luca Zaia, mentre parla, ha in mente la scheda dei grandi furbetti delle case Ater del Bellunese da Cortina in giù. «Non c’è nessuna intenzione di fare angherie nei confronti di coloro che hanno titolo per restare nelle case popolari. Sono 40 mila gli inquilini delle Case popolari in Veneto. Ce ne sono altri 14mila che attendono di entrare in una di queste case perché non hanno disponibilità finanziarie di starci nel libero mercato. La nuova legge, finalmente, dopo tanti anni, mette ordine. Ci sono casi in cui nel conto corrente abbiamo trovato 700-800 mila euro e l’interessato paga 10,88 euro di affitto al mese. Perché protestare se gli chiediamo di pagare il giusto?». Quanto? «Poco più di 400 euro».
Zaia, dunque, non demorde. Come non lo fa su altri argomenti. «Stiamo lavorando sul collegamento Cortina Arabba e Cortina Civetta – conferma – per garantire il futuro dello sci tra hub».
Avanti, dunque, nonostante le perplessità degli ambientalisti. E per quanto riguarda i passi dolomitici? Zaia fa sapere di non aver ricevuto nessuna informazione da oltre confine sullo “schieramento” di decine di telecamere lungo i tornanti dei passi.
Eppure Trento e Bolzano hanno fatto sapere di aver concordato l’iniziativa con Venezia. «Io so che nessuno vuol vedere l’assalto delle automobili alle nostre bellissime valli e che tutti temono il deturpamento delle nostre montagne; però la soluzione va cercata con equilibrio e buon senso». Quindi no ai passi chiusi.
Ci sono i trentini all’ospedale di Feltre. È rappresentato istituzionalmente anche il Primiero. «Con Trento e Bolzano abbiamo ottimi rapporti – confida Zaia -. Fra poco ci incontreremo, a livello di presidenti, per parlare del collegamento ferroviario».
Anche della Marmolada? «È già nostra» taglia corto il governatore. Infine l’autonomia. «Io so che abbiamo presentato un dossier che si chiama autonomia e fino ad oggi non abbiamo visto risultati. Sono già passati 660 giorni dal referendum e c’è veramente da arrabbiarsi. Quello che accadrà politicamente non lo so dire. Se salta il governo si fermano un sacco di cose e la colpa non è sicuramente nostra. Noi ci siamo adoperati per l’autonomia, la Pedemontana, i Pfas, purtroppo c’è stato qualcuno che ha detto no».
F.D.M.
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