Adami in pensione senza sostituto
Sinistra Piave. I pazienti del medico di Mel protestano perché dovranno rivolgersi altrove

SINISTRA PIAVE . Medici di base in Sinistra Piave, con il pensionamento del dottor Giorgio Adami si prospettano dei cambiamenti. Il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno di incarico per Adami, che cesserà l’attività di medico di medicina generale dell’ambito territoriale Sinistra Piave, che comprende i comuni di Mel, Trichiana e Lentiai. I suoi assistiti, circa un migliaio, saranno accolti dagli attuali medici in servizio nello stesso ambito e che hanno diversi posti liberi.
L’Usl 1, nei giorni scorsi, ha provveduto a rassicurare gli utenti. Nella buca delle lettere di tutti i pazienti del dottor Adami sta infatti arrivando una lettera aziendale che li informa del pensionamento del loro medico e che li invita a scegliere un nuovo medico disponibile tra quelli presenti nell’ambito territoriale di residenza. I dottori in questione sono Corrado Balzan, Fabio Bernard e Giorgio Capraro con studio a Trichiana; Alessandra Biancardi, Giuseppe Redetti e Alberto Rossi con studio a Lentiai; Mario Bortot, Andrea Dall’O’e Marina Redetti con studio a Mel.
«Di questi, solo due-tre medici sono rimasti disponibili. Mi chiedo, dunque, come sia possibile che possano accogliere tutti i pazienti in carico al dottor Adami», obietta Renato De Mari, residente a Mel. L’Usl 1 ha fatto sapere che con il 2018, alla luce dei nuovi dati sulla popolazione residente, sarà possibile rivalutare la richiesta di un nuovo medico di medicina generale. Ma De Mari non è convinto: «La direzione dell’Usl non è in dire se il medico di base sarà sostituito», prosegue il cittadino zumellese. «Dove si trova la libera scelta? Ora gli ambulatori dei medici di base di Mel sono ubicati in centro, tranne uno a Villa di Villa. Quindi comodi da raggiungere per tutti, comprese le persone anziane. Il futuro cosa ci riserverà? Che dovremmo spostarci fino a Trichiana o Lentiai e perdere una mattinata per una ricetta? A mio avviso quindi andiamo per l’ennesima volta a penalizzare gli utenti, coloro che abbisognano di cure continue. E solo per risparmiare», prosegue De Mari. «Questo è un servizio di vitale importanza, un medico che va in pensione va sostituito subito. Voglio rendere nota la mia preoccupazione a tutti i pazienti del dottor Adami, affinché si mobilitino per avere delucidazioni in merito e soprattutto far sentire la propria voce. Chiedo anche all’amministrazione comunale che si attivi in tutti i canali di sua conoscenza e competenza, compreso l’assessorato alla sanità della Regione Veneto».
L’Usl 1 Dolomiti, dal canto suo, informa che per avere un nuovo medico l’utente deve presentarsi a uno degli sportelli anagrafe presenti nel territorio (info sul sito www. ulssfeltre.veneto.it), munito della tessera sanitaria cartacea e, qualora effettuasse la scelta per un’altra persona, esibendo la delega scritta presente nel retro della lettera che l’utente riceverà. Per agevolare l’afflusso sono stati stabiliti degli orari di apertura straordinari, nella sede di Mel, nelle giornate di oggi (martedì), dalle 8.30 alle 12, e di domani, dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 16.30.
Martina Reolon
Argomenti:medicina di base
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