Acc, Patuanelli risponde a Cesa «Ci interessa questa azienda»

BORGO VALBELLUNA
«Fa piacere che il ministro Patuanelli abbia a cuore la nostra fabbrica dell’Acc, ma dopo le parole attendiamo i fatti e quindi che questo interesse si concretizzi dando al territorio il dottor Castro quale persona indicata per gestire il commissariamento straordinario dell’Acc».
Il sindaco di Borgo Valbelluna, nonchè coordinatore del Comitato istituzionale dell’Acc di Mel, Stefano Cesa commenta la risposta arrivata dal titolare del Mise. Una risposta alla dura lettera che lo stesso Cesa aveva inviato al ministro, esprimendo tutta la sua perplessità e preoccupazione in merito alla nomina del commissario giudiziale De Pasquale per lo stabilimento zumellese. Nomina che ha contravvenuto a tutti gli accordi presi in tutte le sedi istituzionali anche ministeriali. Cesa era stato chiaro: «O il ministro ci dice come mai è andato contro quello che tutti insieme, compreso il suo ministero avevano deciso indicando in Castro la persona più indicata per questo compito, oppure se la storica impresa metalmeccanica chiuderà questo territorio non lo perdonerà».
Ma la risposta è arrivata. Si tratta di una nota «in cui si riassume la procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in due fasi: dichiarazione dello stato di insolvenza con la nomina di un commissario giudiziale che ha la funzione interinale e provvisoria, di presentare, entro 30 giorni, una relazione circa la effettiva sussistenza dei presupposti per l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria; e il provvedimento del tribunale che dichiara aperta la procedura con la nomina, con atto di competenza del ministro dello Sviluppo economico, di uno o tre commissari straordinari, a seconda del caso di specie», spiega il sindaco che aggiunge: «Nella sua lettera il ministro evidenzia che la nomina del commissario giudiziale è meramente interinale e provvisoria, essendo prodromica alla eventuale apertura dell’amministrazione straordinaria. Ribadisce anche come il nome del dottor Castro potrà essere sicuramente preso in considerazione per l’eventuale nomina a commissario straordinario. Ed infine rassicura me e l’intero territorio che l’unica cosa che interessa al ministro è la salvaguardia dei livelli produttivi e occupazionali di Italia Wanbao».
Una risposta che non dà effettivamente garanzie su cosa succederà a breve per l’Acc e che quindi lascia molte preoccupazioni. «Ringrazio il ministro per questa sua cortese e tempestiva risposta, che sinceramente neanche mi aspettavo», commenta Cesa. «Ovviamente, interpretando le attese del territorio, la lettera risponde solo in parte alle richieste, ma rassicura sicuramente l’attenzione che il ministro dichiara di avere per questa azienda, a cui tutti vogliamo credere. Ora attendiamo i fatti senza abbassare la guardia, sapendo di contare sull’aiuto di tutti i nostra rappresentanti territoriali e della Regione Veneto». —
PAOLA DALL’ANESE
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