Acc, il piano industriale è al Mise
MEL. È stato consegnato in queste ore al ministero dello Sviluppo economico il nuovo piano industriale 2017-2020 di Wanbao Acc. Un documento che l’azienda si era impegnata a produrre a breve dopo l’incontro del 6 luglio a Roma.
Sul contenuto molte sono le voci che circolano in queste ore, ma quello che è certo è che la società cinese aumenterà i propri investimenti sulla fabbrica di Mel sia sul fronte dell’automazione della produzione sia sui nuovi prodotti. All’interno del piano prevista anche la richiesta di mobilità , ma su quanti dipendenti saranno interessati le voci che si rincorreno sono molte.
Resta il fatto che il 9 dicembre scadono i due anni di gestione all’interno degli accordi per la vendita condotta dal ministero. Poche sono le possibilità che la mobilità parta già all’indomani di questa data, visto che la cassa straordinaria scadrà nel febbraio 2017. Comunque, secondo gli accordi dell’estate scorsa, il Ministero potrebbe trovare delle soluzioni diverse oltre la Cigs, qualora il piano sia ritenuto valido. Piano che dovrà essere discusso entro breve con sindacati, Regione, Provincia e lavoratori.
Intanto i dipendenti di Mel sono in uno stato di profonda agitazione, ma come dicono le rsu «non siamo intenzionati a capitolare. Da metà settembre attendiamo che venga fissato l’incontro anche con il comitato di sorveglianza presieduto dal sindaco Cesa, ma ad oggi non abbiamo ancora nessuna risposta. Forse perché il primo cittadino attende di avere in mano il piano. Ma per noi», proseguono le rsu, «era importante che le nostre richieste venissero presentate prima che il documento fosse redatto, così l’azienda poteva tenerne conto. Ora chiediamo a Wanbao Acc di presentarci al più presto il piano per capire quale sarà il nostro futuro».
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