Abbonata ai residenti la prima rata della Tari
PIEVE DI CADORE
L’amministrazione comunale di Pieve di Cadore taglia la prima rata della Tari per residenti e le attività commerciali. Si tratta di una prima misura concreta, decisa a sostegno della popolazione locale in difficoltà.
Nello specifico, la rata sarà abbattuta e non posticipata.
I dettagli dell’iniziativa verranno resi noti dal sindaco Giuseppe Casagrande e dall’assessore al Bilancio Plinio Bridda martedì alle 18.30 nel corso del consiglio che anche stavolta si svolgerà in modalità on line.
Il consiglio comunale di martedì sarà l’occasione, inoltre, per tracciare un punto della situazione attorno a nuove iniziative a sostegno alla popolazione.
«Abbiamo deciso di aprire un conto corrente dedicato alla solidarietà», ha annunciato a tal proposito l’assessore Plinio Bridda, «confidiamo nel supporto dei privati che in queste settimane non hanno fatto mancare il loro aiuto alla comunità».
A proposito di solidarietà, l’assessore Bridda ha reso noto che, attraverso il bonus spesa alimentare garantito dal governo (20mila euro), l’impegno dell’Amministrazione e l’intervento di alcuni privati è stato possibile aiutare 55 nuclei familiari, mediamente composti da 4/5 persone con un picco rappresentato da una famiglia di sette.
Partirà infine entro la prima decade di maggio la campagna promozionale pensata dal Comune di Pieve per rilanciare il turismo. —
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