Feltre, guasto alla Hydro: si ferma la produzione

Un incendio ha interessato l’isolatore che fa da trasformatore della corrente elettrica, al buio anche la frazione di Villaga. Sul posto i pompieri e i tecnici di Terna

​​​​

 

Roberto Curto

Un guasto elettrico lascia al buio lo stabilimento Hydro e la produzione si ferma. È successo ieri sera pochi minuti prima delle 20 quando la trentina di addetti che stavano operando sia nel reparto fonderia, sia nel reparto estrusione, hanno visto gli impianti spegnersi improvvisamente mentre si attivavano le luci di emergenza. Il guasto ha lasciato al buio anche la frazione di Villaga. Colpa di un guasto occorso a un isolatore della linea dell’alta tensione, una sorta di trasformatore per il quale transita l’enorme quantità di energia elettrica necessaria a fare funzionare la fabbrica. Proprio lì passa la linea dell’alta tensione da 130 mila volt e lì avviene lo scambio.

Cosa sia successo di preciso non si sa. Di sicuro dalla centrale elettrica si è sviluppata una fiamma libera che né i vigili del fuoco di Feltre, né tanto meno il personale della fabbrica si sono azzardati a spegnere fino a quando i tecnici di Terna hanno privato di corrente il tratto interessato. Le squadre dei pompieri sono arrivate congiuntamente con diversi uomini e quattro mezzi per intervenire, ma quel tipo di guasto può essere verificato e quantificato solo da Terna.

La speranza è che il problema riguardi solamente l’isolatore , circostanza che dovrebbe permettere di risolvere il guasto in tempi relativamente brevi. Se invece si dovesse trattare di un corto circuito, individuarlo e riparare quanto serve potrebbe portare via più tempo.

Solo stamattina si potrà sapere se la produzione è già ripresa oppure gli impianti sono ancora fermi. In ogni caso, una vera disdetta per i lavoratori della fabbrica che si stanno continuando a impegnare al massimo per garantire il rispetto dei tempi di produzione e consegna di tutte le commesse che ancora pervengono alla storica fabbrica di via Monte Grappa. Con la multinazionale che ha deciso di abbandonare il sito questo ulteriore inghippo non ci voleva. L’unico aspetto positivo è che non c’era in corso la colata di alluminio, circostanza che avrebbe creato decisamente più problemi di gestione del danno. In ogni caso la trentina di operai e addetti presenti in quel momento al lavoro hanno dovuto interrompere le lavorazioni in corso.

Qualche minuto dopo le 21 è arrivata in sopralluogo anche il sindaco Viviana Fusaro accompagnata dall’assessore alle attività produttive Maurizio Zatta. Il primo cittadino, che da subito si è messa in campo a difesa dello stabilimento, ha voluto sincerarsi sull’accaduto. Il guasto non ha provocato danni al personale.

I tecnici di Terna sono stati chiamati per intervenire di persona sul guasto. Una pattuglia dei carabinieri di Feltre è intervenuta per controllare il sito e garantire la sicurezza allontanando gli estranei.

 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi