Frenata sull’ingresso in Valpe «Ci penseremo con calma»

Dal Borgo: poca chiarezza sul percorso per arrivare al gestore unico provinciale Il Comune intanto continuerà a puntare sulla propria società Ponte Servizi 
Enrico De Col

PONTE NELLE ALPI

Il Comune di Ponte nelle Alpi prende tempo e decide di congelare l’entrata nella società Valpe, primo passaggio verso l’ampio piano che porterà al gestore unico dei rifiuti a livello provinciale.

Nel mese di giugno la giunta aveva preso posizione con una delibera manifestando l’interesse per l’ingresso di Ponte nelle Alpi all’interno della compagine sociale di Valpe Ambiente Srl. Seguendo insomma l’esempio di molti altri Comuni bellunesi che hanno scelto l’azienda con sede legale a Sedico.

Nei prossimi mesi si definirà infatti l’importante partita che porterà alla creazione di un gestore unico per tutto il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti per la provincia di Belluno.

All’inizio, dunque, Ponte pensava di aggregarsi a Valpe ma adesso il passaggio è stato sospeso.

Il Comune di Ponte nelle Alpi non ha particolare fretta: è infatti già socio al 100% della sua società partecipata nel settore, ovvero Ponte Servizi, che negli ultimi anni ha subito diverse manovre economiche sostanziose per ripianare i bilanci. Ad esempio la consistente ricapitalizzazione della società “in house” votata dal consiglio comunale lo scorso anno.

«Abbiamo deciso di prenderci un momento di pausa per riflettere con la giusta calma», spiega l’assessore all’ambiente Pierluigi Dal Borgo. «La gestione dei rifiuti a livello provinciale con le prossime novità è un passaggio molto importante e vogliamo studiare bene la situazione prime di fare delle scelte strategiche importanti come l’eventuale adesione a Valpe. Tutti abbiamo infatti chiaro l’obiettivo finale che è la creazione di un ente gestore dei rifiuti a livello provinciale. Meno chiaro è il percorso con cui ci si deve arrivare».

«Alcuni Comuni hanno fatto le loro valutazioni in merito», continua l’assessore Dal Borgo, «e hanno deciso legittimamente di aggregarsi a Valpe, Bellunum o Ecomont. Il nostro Comune ha invece una particolarità che gli altri non hanno, ovvero il fatto di possedere una partecipata come Ponte Servizi».

«Dopo anni di difficoltà finanziarie, che però non hanno minimamente scalfito l’alta e apprezzata qualità del servizio erogato», sottolinea l’assessore Dal Borgo, «ora Ponte Servizi è una società sana e si prepara, in ottimo stato di salute con un bilancio solido, alla sfida a livello provinciale».

«Poi le cose potranno cambiare», spiega, «ma intanto arriviamo a questo traguardo da protagonisti. Non è stato un percorso facile e dobbiamo ringraziare vertici e dipendenti della società. In ogni caso noi siamo pronti alla sfida che porterà alla gestione unica dei rifiuti in provincia anche senza per forza doverci aggregare ad altre realtà». —



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