Scuole, progetto depositato ma il cantiere è lontano

/ lamon
Lo studio Ati Project di Pisa ha depositato il progetto definitivo della nuova scuola di via Ferd nelle scorse settimane. Ma da qui a farlo diventare esecutivo sono messi in conto altri mesi, condizionati ai vari passaggi burocratici. È stata questa la risposta in consiglio del sindaco Ornella Noventa, sollecitata dall’interrogazione di Effetto Lamon tramite la quale i consiglieri Mauro Campigotto e Danilo Gaio chiedevano conto dello stato di lavori e ritardi.
«Ora la responsabile dell’ufficio tecnico di Lamon dovrà convocare la conferenza dei servizi al fine di ottenere tutti i pareri tecnici necessari. Ottenuti i pareri favorevoli il progetto definitivo verrà approvato in giunta e presentato alla popolazione. Solo allora lo studio Ati predisporrà la progettazione esecutiva. Sarà infine fatta dal Rup di Trento la gara per identificare quale sarà l’impresa che realizzerà l’opera».
L’interrogazione dal gruppo di minoranza che ha chiesto l’inserimento del punto all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio, è stata anche l’occasione per sottolineare come sull’altopiano dall’altra parte del Cismon, cioè a Sovramonte all’interno dello stesso pacchetto di finanziamenti Ffc per sette milioni di euro, «la palestra è andata avanti non solo con la progettazione ma anche con i lavori di realizzazione».
Un rilievo che ha offerto il fianco al sindaco Ornella Noventa nel confronto fra le due situazioni. «La palestra di Sovramonte aveva seguito un iter più veloce percorrendo la strada dell’appalto integrato che prevedeva la realizzazione del progetto e dell’opera da parte di un unico soggetto. Per quanto riguarda il polo scolastico di Lamon, ciò non è stato possibile e quindi si è dovuto seguire un iter più lungo. Tengo a precisare che queste due diverse strade sono state intraprese prima del mandato dell’attuale amministrazione, quindi antecedentemente al giugno 2017, e quindi trattasi di procedure note ai consiglieri qui presenti», ha sottolineato Noventa.
Adesso che è stato depositato il progetto definitivo, ricomincia un’altra strada irta di adempimenti, ha fatto capire il sindaco Noventa. «I passaggi da espletare sono molti e vedono come protagonisti il Rup di Trento, il Rup dell’ufficio tecnico di Lamon e quello di Sovramonte, i due collaudatori incaricati e la segreteria tecnica di Trento che deve recepire la documentazione per emettere i soldi relativi ad ogni Sal presentato e che il comune di Lamon, quale capofila, ha già liquidato all’impresa. Il tutto, nel migliore delle ipotesi e cioè senza alcun intoppo, ha una durata di circa due mesi. Si può ben capire che l’esposizione di cassa è preoccupante anche perché nel frattempo stanno andando avanti opere per le quali bisogna effettuare pagamenti (opere relative alla tempesta Vaia, annualità Fcc, finanziamenti regionali e ministeriali) per i quali vengono erogati i contributi solo dopo la rendicontazione dell’opera eseguita. In tutto questo contesto voglio ribadire che i tempi lunghi non sono frutto di un’inerzia politica ma di reali difficoltà intrinseche alla realizzazione di opere di tale portata e sovradimensionate, sia dal punto di vista economico che tecnico, per le capacità di una realtà comunale come la nostra». —
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