Truffa all’hotel 4 stelle: condannati a otto mesi multa e risarcimento

L'hotel alla Posta a Cortina
L'hotel alla Posta a Cortina

cortina. Quattro notti in albergo quattro stelle a Cortina, nel periodo di Natale. Una bella vacanza per due napoletani con famiglia: peccato che il conto non sia stato saldato. Per questo, Luigi Cozzolino e Valerio Perillo sono finiti a processo per truffa e ieri sono stati condannati dal giudice Coniglio a otto mesi e 500 euro di multa ciascuno, oltre a un risarcimento danni di 6 mila 530 euro che comprende i 4 mila 530 euro di soggiorno non pagato e danno morale nei confronti dell’Hotel de la Poste, che si è costituita parte civile con l'avvocato Esposito. Una cifra, quest’ultima, che i due si divideranno. I fatti risalgono ai giorni tra il 23 e il 27 dicembre 2011. I due campani avevano prenotato due camere matrimoniali attraverso il portale specializzato booking.com e preparato una serie di documenti, rivelatisi falsi. I contatti con l’hotel avvenivano attraverso l'indirizzo di posta elettronica fincredit@europe.com (falso a sua volta) per far credere di essere clienti di un intermediatore finanziario di Milano. Tutto questo doveva servire ad avere un soggiorno full credit, che sarebbe stato saldato con una carta di credito internazionale. Sembrava tutto destinato ad andare a buon fine, ma durante le indagini è emerso che i dati di quella stessa carta erano stati usati per l'acquisto di un volo Parigi-Nizza e un soggiorno in un albergo di Genova. Le famiglie Cozzolino e Perillo hanno regolarmente soggiornato al centralissimo quattro stelle di Cortina, godendo di tutti gli extra possibili per Natale e Santo Stefano; ma, al momento di pagare, l'addebito non è andato a buon fine. Informato dal servizio clienti, il vero proprietario della carta ha disconosciuto l'operazione. I due villeggianti non avevano tutti quei soldi e la truffa è costata loro processo e condanna. —

SCO



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