Una teleferica per il Parco Città di Bologna

Partiranno a metà luglio i lavori di restyling dell’area verde. I giochi saranno accessibili a tutti
BELLUNO. Un nuovo volto per il Parco Città di Bologna. I lavori di rimessa a nuovo dell’area giochi partiranno appena dopo la metà di luglio e dovrebbero concludersi in un paio di settimane. «In questo momento il castello, posto al centro del Parco, è stato transennato perché pericolante», spiega il sindaco, Jacopo Massaro. «Tutti i giochi sono vecchi e datati e non aveva senso procedere con ulteriori interventi di manutenzione». Palazzo Rosso ha stanziato per l’opera 50 mila euro, che serviranno a posizionare un nuovo castello, ma anche altalene di tipo inclusivo, utilizzabili da chi ha difficoltà motorie. «La grande novità è che ci sarà una teleferica di circa 20 metri, con un gancio che scorre lungo un cavo», aggiunge Massaro, «e non mancherà una piramide di corde per arrampicarsi. Abbiamo optato per giochi che richiedono un certo sforzo fisico e favoriscono l’attività motoria e sono accessibili a tutti».


«Con questi interventi rispondiamo alle numerose richieste di mamme e famiglie», prosegue. «Gli operai erano intervenuti più volte per sistemare l’area, ma ormai non bastava più». La ditta che si occuperà dei lavori provvederà anche a rimuovere la sabbia posta sul terreno («assolutamente antigienica, come evidenziato da tutte le mamme», commenta Massaro). Al suo posto verrà steso del ghiaino a norma, che con il tempo si compatta. Ma per l’area del Parco Città di Bologna c’è un’altra novità: a giorni sarà in funzione anche il nuovo bagno autopulente, realizzato nell’ambito degli interventi che, in centro storico e nella sua immediata periferia, sono stati possibili grazie al finanziamento arrivato dalla Regione Veneto a seguito della partecipazione al bando “Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio”. «La collocazione scelta è strategica, vista anche la presenza nella zona, il sabato mattina, del mercato settimanale», fa notare Massaro. Il nuovo bagno è dotato di tutti i sistemi elettronici per pulirsi in modo autonomo. «Con l’attivazione di questo servizio si aprirà un’altra partita», continua il primo cittadino, «vale a dire la riacquisizione dei vecchi bagni da parte dei negozianti di piazza Piloni. Un’operazione che fino a questo momento non era stata possibile. Incontreremo i commercianti per stabilire le modalità».


Il sindaco ricorda poi che quello della sostituzione dei giochi non è l’unico intervento realizzato al Parco Città di Bologna: «Prima l’installazione del sistema di videosorveglianza e poi la creazione dell’area dedicata ai bambini tra gli 0 e i 6 anni, grazie a una donazione di Inner Wheel. Il tutto si collegherà al parco coperto che verrà realizzato, grazie al piano per la rigenerazione urbana, nell’ex chiesa dei Gesuiti, nel complesso di quella che era la Caserma Tasso».


Martina Reolon


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