Il suo cane morde la turista condannato a 300 euro
SAN VITO. Il morso del pastore belga gli costa 300 euro. Assoluzione per l’omissione di soccorso. Se l’è cavata con una multa Matteo Fiori, l’albergatore di San Vito che era a processo per lesioni personali colpose e per non essersi curato delle condizioni di una turista trevigiana. Il giudice Coniglio ha riconosciuto la sua responsabilità per il primo reato e non per il secondo. La vittima aveva già avuto un risarcimento danni dall’assicurazione, ma non c’era stato verso di farle ritirare la querela.
Quel 26 aprile di tre anni fa la donna si trovava in vacanza a San Vito con il suo fidanzato. Secondo il suo racconto, stava camminando in discesa con il suo cagnolino meticcio, quando improvvisamente è stata assalita da un animale di taglia più grossa, che le ha dato un morso a un gomito e l’ha fatta cadere, provocandole delle sbucciature alle ginocchia.
Fiori era accusato anche di essersi soltanto affacciato a una finestra dell’hotel, quasi canzonandola, ma evidentemente questo non è stato dimostrato. (g.s.)
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