Il Belluno Volley ingrana la quinta: stesa anche Mantova
I rinoceronti si impongono 3-0 con una bella reazione nel terzo parziale, finito ai vantaggi, e accorciano sulla capolista Reggio Emilia

Il Belluno Volley ingrana la quinta. Sì, perché cinque sono le vittorie consecutive nel campionato di Serie A3 Credem Banca. E cinque è pure il numero che identifica l’attuale distacco tra i biancoblù e la capolista Conad Reggio Emilia, a cui i rinoceronti hanno rosicchiato un punticino. Nello scontro diretto di Mantova, contro una Gabbiano FarmaMed in striscia positiva da quattro turni e reduce dall’aggancio alla zona podio, i bellunesi sfoderano una sicurezza invidiabile. E, anche nell’unico momento di difficoltà del serata, hanno il merito di non arretrare. Al contrario: annullano tre palle set agli avversari e la spuntano ai vantaggi, in virtù di un break di 5-0.
Si può festeggiare? Non troppo. Il tour de force non è ancora terminato, se è vero che mercoledì 14 gennaio (ore 20.30) bisognerà riprendere la strada per San Giustino e affrontare l’Altotevere nel quarto di finale, in gara secca, di Coppa Italia.
BALDAZZI INFLUENZATO
Mantova è priva del suo bomber - Baldazzi, colpito dall’influenza - e i ragazzi di Mastrangelo provano subito ad approfittarne. Come? Sfruttando due errori in attacco di Maiocchi e Baciocco (9-5 bellunese) e, soprattutto, attingendo dall'efficacia realizzativa di Stefano Giannotti, che firma l’allungo (13-8). I padroni di casa provano a risalire la corrente e, grazie a capitan Gola, fanno sentire il fiato sul collo a Marsili e compagni, arrivando a una sola lunghezza di distanza. Ma Francesco Corrado, grazie a due muri, respinge il tentativo di rimonta dei lombardi (18-13). E Giannotti regala ben 8 set-ball ai suoi, capaci di chiudere 25-18.
FUGA
Nel secondo round, alcune imperfezioni dei padroni di casa permettono al Belluno Volley di scavare ben presto un discreto margine (14-10). E quando il servizio trova continuità e incisività, ecco che può decollare la definitiva fuga: in particolare è l’ottimo Corrado a pungere dai 9 metri con l’ace del 20-13, mentre Giannotti completa l’opera nelle battute conclusive.
RIBALTONE
La Gabbiano FarmaMed, però, ha indiscutibili risorse a livello tecnico. E anche caratteriale. Tanto è vero che, nel terzo capitolo del confronto, ricuce il break griffato da un mantovano doc come Loglisci (18-16 ospite): impatta a quota 19 grazie a Maiocchi, sorpassa con Pinali (22-20) e si spinge fino al 24-21. A quel punto, però, il muro dolomitico diventa dominante con Basso (due volte) e Giannotti. Nel mezzo, spuntano pure i due contrattacchi di Loglisci e del solito Giannotti. Il ribaltone è confezionato: 26-24 bellunese e sigillo sulla decima affermazione stagionale.
L’ANALISI
«Ci siamo espressi molto bene per due set - analizza coach Vincenzo Mastrangelo - mentre nel terzo dovevamo aspettarci una loro reazione, che è puntualmente arrivata. Anche se noi siamo calati in termini di precisione. E il parziale non si era messo sul binario auspicato. In più, ho sprecato un video-check: colpa mia. Ma, nel momento in cui abbiamo ritrovato il servizio e la fase break, siamo riusciti a recuperare. Complimenti ai ragazzi: ora recuperiamo le energie e prepariamoci alla sfida di coppa».
GABBIANO FARMAMED MANTOVA-BELLUNO VOLLEY 0-3
PARZIALI: 18-25, 17-25, 24-26.
GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 3, Simoni 6, Andriola 10, Gola 6, Selleri 3, Maiocchi 10; El Moudden (L), Zanini 2, Pinali 8, Guerriero. N.e. Cremonesi, Baldazzi, Sommavilla (L), Toajari. Allenatore: A. Radici.
BELLUNO VOLLEY: Marsili 1, Giannotti 15, Corrado 15, Loglisci 6, Mozzato 2, Basso 5; Hoffer (L), Tosatto (L). N.e. Marini da Costa, Berger, Cengia, Pozzebon, Michielon, Bortoletto. Allenatore: V. Mastrangelo.
ARBITRI: Barbara Manzoni di Malgrate e Giovanni Ciaccio di Altofonte.
NOTE. Durata set: 26’, 25’, 34’; totale: 1h25’. Mantova: battute sbagliate 20, vincenti 6, muri 10. Belluno: b.s. 6, v. 2, m. 11.
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