Il Belluno volley crolla a Cagliari: un’altra trasferta nera

Persi di misura i primi due parziali, i rinoceronti rialzano la testa nel terzo ma nel quarto buttano via sei punti di vantaggio e la partita

Un attacco di Francesco Corrado (Foto Andrea Chiaramida e Katia Boero)
Un attacco di Francesco Corrado (Foto Andrea Chiaramida e Katia Boero)

Dopo tre vittorie consecutive, si interrompe la serie di positiva del Belluno Volley: in Sardegna, infatti, i rinoceronti cedono al Cus Cagliari. E’ la prima volta che i ragazzi di coach Marzola non riescono a spremere punti da un confronto. Perché il passivo del secondo turno, a Trebaseleghe, era arrivato al tie-break.

Di fatto senza Alexander Berger - lo schiacciatore austriaco è rimasto in campo solo per qualche scambio ed è stato poi costretto ad alzare bandiera bianca per un problema alla caviglia - Marsili e compagni non sono riusciti a trovare ritmo e continuità. E ad arginare lo strapotere del bomber in forza al sestetto cagliaritano: un inarrestabile Biasotto, autore di 28 punti.

DUELLO TRA OPPOSTI

Il set di apertura è anche, e soprattutto, uno splendido duello a distanza tra i due opposti: Morgan Biasotto da una parte, premiato come miglior Under 23 nello scorso campionato di A3, e Stefano Giannotti dall’altra. Proprio Giannotti ha il merito di abbattere il muro dei 100 punti in regular season. E di confezionare il primo break dolomitico (12-10). Ma la gara si sviluppa sul sottile filo dell’equilibrio. Tanto è vero che il Cus ricuce il piccolo margine e si affida al suo terminale offensivo numero uno: il mancino originario di Genova, capace di mettere a terra gli ultimi tre palloni. E determinante per il 25-23 sardo.

AL CENTRO

Confronto pure tra centrali. Perché l’ex Luisetto, con un “poster” da applausi, riporta il Cus in carreggiata (14-13), mentre Mozzato punge al servizio ed Enrico Basso, sotto rete, timbra il 19-17 che sembra indirizzare il parziale sul binario bellunese. Ma il solito Biasotto ha altre idee: impatta a quota 19 e, in seguito a un preciso attacco, regala ai suoi due set-ball (24-22): il primo lo annulla Corrado. Il quale, però, sbaglia poi il successivo servizio. Doppio 25-23 e Cagliari in fuga.

PARZIALONE

Con le spalle al muro, il Belluno Volley reagisce. E, oltre al carattere e alla grinta, srotola sul taraflex una pallavolo più pulita, ordinata e redditizia. Quando il tabellone recita 13-13, nel terzo round, i rinoceronti scappano via. E stampano un parzialone di 7-0, nobilitato da una doppia pennellata di Marsili e di Basso, sotto rete, mentre il punto esclamativo lo pone Corrado, in attacco.

SENTENZA

Sembra crescere la fiducia. E, nel quarto atto, prende forma un altro break di rilievo. Questa volta nelle fasi iniziali del set: 6-1 dolomitico per il +6 (14-8), in cui è indelebile il contributo di Giannotti. Ma qualche errore di troppo permette ai padroni di casa di tornare in linea di galleggiamento e di perfezionare l’aggancio a quota 18, grazie a 2 punti in sequenza di Biasotto. Sul rettilineo del traguardo, i Marzola boys sembrano di nuovo padroni della situazione, tanto che Corrado mette a terra il pallone del 24-22. Il solito Biasotto, però, contribuisce a ricucire lo strappo (24-24) e, ai vantaggi, la sentenza definitiva arriva con Agapitos, dopo che i bellunesi avevano annullato due match ball.

 

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