Strepitosa Vittozzi dopo l’oro nello sprint il bis della sappadina nell’inseguimento

. Strepitosa. Dopo la vittoria nella sprint, la sua prima vittoria in Coppa del mondo, e alla vigilia dell’inseguimento di ieri, senza mezzi termini Lisa Vittozzi aveva dichiarato di puntare alla generale di Coppa. E ieri ha fatto vedere che la strada intrapresa è proprio quella giusta: immensa la “Plodar sniper” , capace di lasciare tutte dietro anche nella gara ad inseguimento.
E capace di scrivere la storia del biathlon: dopo aver trionfato per la prima volta nella sua carriera a Oberhof, ottiene il secondo successo consecutivo aggiudicandosi anche l’inseguimento con un’altra prova sontuosa e diventa la prima atleta azzurra (maschi compresi) a vincere in questo format.
Le braccia alzate e il sorriso smagliante al traguardo sono il minimo sindacale: ha aspettato tanto prima di vivere questi momenti, passando per una serie di podi sfiorati a inizio stagione, e adesso si gode il premio per il lavoro fatto quest’estate e durante questi anni.
Lisa partiva con il pettorale numero 1 e per la prima volta non aveva atlete da “inseguire”: ha fatto gara a sé dall’inizio alla fine, temendo un po’ (forse) soltanto nel finale, quando Dorothea Wierer è arrivata al poligono mentre lei stava finendo di sparare e Anastasia Kuzmina è passata con 20 secondi di ritardo. Ma non li ha recuperati. Perché la Vittozzi non poteva perdere un’occasione così e infatti non l’ha persa.
La sua gara è cominciata con un magnifico zero al primo poligono, mentre praticamente tutte le sue avversarie sbagliavano, al punto che l’atleta di Sappada passava con 42” 1 sulla svedese Oeberg, mantenendo lo stesso vantaggio anche dopo la seconda serie nonostante un errore. Anche al terzo poligono Vittozzi sbaglia una sola volta e si profila una storica doppietta azzurra, perché a passare seconda è Dorothea Wierer, che (partendo 24. ma) aveva cominciato subito la sua grande rimonta con lo zero nella prima serie e non si era fermata neppure dopo i due errori alla seconda. L’altoatesina è a 30” dalla compagna di squadra, ma è poco dopo che la sua gara è compromessa, perché, mentre ascolta i consigli del tecnico, i suoi sci toccano quelli della francese Anais Bescond provocando la caduta di entrambe. Sono secondi preziosi persi che, al pari del bersaglio mancato proprio all’ultimo colpo dell’ultimo poligono, le costeranno il podio.
All’ultimo poligono Vittozzii chiude con uno zero e vince con 14”5 su Kuzmina e 27”9 sulla francese Anais Chevalier. Questo doppio trionfo proietta la portacolori dei Carabinieri al secondo posto nella generale di Coppa, dietro a Wierer.
Classifica inseguimento: 1. Lisa Vittozzi 2 32.32. 9; 2. Anastasia Kuzmina (Slovacchia) 4 + 14. 5; 3. Anais Chevalier (Francia) 5 +27.9; 4. Anais Bescond (Francia) 4 + 36.2; 5. Dorothea Wierer 3 + 37.4; 20. Nicole Gontier; 40. Federica Sanfilippo.
Grande giornata anche in ambito maschile, quella di ieri, con il terzo posto nell’inseguimento di Lukas Hofer, dietro al norvegese Johannes Boe e al tedesco Arnd Peiffer.
Oggi tocca alle staffette: alle 11.45 la femminile, alle 14.30 la maschile. —
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