Spes, De Mari pensa a una vera rivoluzione

Volley B2. «Fosse per me, la squadra andrebbe cambiata di molto. Carpene resta? Da valutare»
La presentazione della Spes Volley al Pala Lambioi di Belluno
La presentazione della Spes Volley al Pala Lambioi di Belluno

BELLUNO. Una Spes giovane, per premiare chi ha fatto bene durante questa stagione. Sembra questa l’idea principale della società gialloblu che in questi giorni si riunirà per decidere l’impianto di quella che sarà la prima squadra che affronterà il campionato nazionale di B2 nella prossima stagione.

Smaltita la delusione per l’uscita dai play-off è quindi già tempo per pensare a quello che sarà. Insomma, capitolo finito e nuova pagina da scrivere. Magari con qualche pedina proveniente dalle giovanili.

«La stagione sotto questo aspetto può considerarsi positiva», spiega il direttore sportivo De Mari, «e cioè il progetto di cui avevamo parlato lo scorso anno ad inizio stagione, vale a dire quello della crescita delle giovani, si sta realizzando. Lo scorso anno le atlete bellunesi di calibro erano contate, ora sono un buon numero soprattutto grazie alle giovani che il prossimo anno verranno, probabilmente, inserite in prima squadra. E pensare che quando abbiamo iniziato questa nuova società, non c’erano nemmeno i palloni. Il risultato quindi sotto questo aspetto può ritenersi soddisfacente. L’altra faccia della medaglia, ha un altro colore, visto che il campionato, secondo i piani, doveva avere un epilogo diverso: l’obiettivo di promozione è sfuggito e penso che si potesse ottenere qualcosa di più».

Il campionato si è chiuso da una settimana e la dirigenza non ha ancora contattato tutte le atlete per sapere le varie intenzioni. Qualche traccia, però, già c’è.

«Io ho già in testa quello che dovrà essere il programma del prossimo anno», spiega De Mari, «Sicuramente questa squadra va rivoluzionata. Lo scorso anno è stata una cosa eccezionale il fatto che quasi tutto il gruppo sia stato confermato, penso che sia giusto ora voltare pagina. Parleremo con tutte le atlete, vorrò sapere le loro motivazioni, sia per le ragazze che vorranno rimanere che quelle che vorranno partire, ma penso che ci saranno molti cambi. Questa è chiaramente una mia idea, una di queste sere ci troveremo con gli altri soci e stileremo il programma per la prossima stagione che inizierà con gli allenamenti già ai primi di giugno».

Anche per l’allenatore, ancora, nessuna certezza. «Ci troveremo e faremo una valutazione del lavoro fatto e decideremo se continuare con Carpene oppure no. Ma ancora non ci siamo confrontati con lui, quindi non c’è ancora nulla di deciso». (va.da.)

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