Radrezza & Corbanese l’avventura continua

Serie D. La coppia da 33 gol del Belluno destinata a rimanere in maglia gialloblù «Ci sono tutti i presupposti per non muoversi da un gruppo così ben affiatato»
Di Gigi Sosso
Belluno Sanvitese 3-1
Belluno Sanvitese 3-1

BELLUNO. Dica 33. La salute di ferro del Belluno è anche nei gol dei gemelli Andrea Radrezza e Simone Corbanese. Gente da 13+20. Il nuovo direttore sportivo gialloblù Augusto Fardin ha già quasi convinto “Radre” e conosce troppo bene il “Cobra”, per non sapere come trattenerlo. I due sono stati insieme in una non lontana Sacilese di Lega Pro 2. Insomma, una delle coppie più affiatate e produttive del campionato di serie D potrebbe rimanere in piazzale della Resistenza: «Ho parlato con il direttore e devo dire di averne ricavato una buonissima impressione», ammette Radrezza, «dovevamo soprattutto conoscerci e l’impatto è stato molto promettente. Dico di più: credo che ci siano tutti i presupposti per continuare l’esperienza a Belluno, dove sono sempre stato bene e lavora mia moglie Lucia».

Nessuna offerta. Il mercato è appena cominciato, ma è impossibile che i telefonini di Corbanese e Radrezza non abbiano collaudato un buon numero di suonerie: «Non c’è niente, per il momento», smentisce l’attaccante di Monselice, «se non la certezza che la crisi economica ha investito anche il nostro calcio e tutte le società stanno tagliando. Sento molti amici, oltre che colleghi e tutti mi dicono che ci sono dei problemi. Più di qualcuno è fermo ai rimborsi di sei mesi fa, mentre qui a Belluno siamo a posto. La società è sempre stata puntuale e questo può sembrare impossibile in altre zone della nostra regione, per non parlare di altri gironi. Qui si sta bene e non l’ho mai nascosto. In più, con il mister Roberto Raschi abbiamo lavorato e lavoreremo bene».

Vecchi e giovani. In serie D, c’è anche il discorso dei fuoriquota, che può salvare un bilancio.Quelli del Belluno si sono dimostrati molto validi: «Hanno avuto fiducia e si sono espressi ad alti livelli, meritandosela e crescendo, nel corso della stagione fino a sembrare giocatori d’esperienza».

Qualche giorno. È anche il momento delle meritate vacanze, dopo i 52 punti accumulati e la salvezza conquistata in anticipo. Presto il colloquio definitivo con Fardin e magari la firma su un altro pezzo di carta intestata Ac Belluno 1905: «Lo capiremo presto, ma come dicevo ci sono tutte le possibilità, per proseguire questa esperienza. Una serie D fatta bene puoi viverla a Belluno e in pochi altri posti, dove peraltro hanno possibilità economiche più elevate. Si tratta di capire se poi le promesse vengono mantenute».

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