Pirovano, sospetta rottura di crociato e menisco

CORTINA. Il fine settimana ampezzano per le azzurre si chiude con un oro di Sofia Goggia conquistato venerdì in libera e un argento ieri di Johanna Schnarf in Super Gigante. Ieri le atlete avevano comunque un po’ di rammarico. Laura Pirovano è caduta ed è stata sottoposta ad una risonanza magnetica al Codivilla che ha evidenziato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro con sospetta rottura del crociato anteriore e del menisco. Pirovano si era infortunata allo stesso ginocchio, ad inizio stagione a Copper Mountain, e rientrava proprio nel week-end ampezzano. Nei prossimi giorni, la 19enne trentina sarà sottoposta ad ulteriori accertamenti da parte della Commissione medica Fisi, che confermeranno la diagnosi e i tempi di recupero.
Sofia Goggia era la più delusa al parterre d’arrivo. L’azzurra è caduta nel SuperG di Cortina e ha saltato una porta. È il secondo errore consecutivo, dopo la bellissima vittoria di venerdì in discesa. Ieri al cancelletto di partenza è inciampata rischiando di cadere. Nel tentativo estremo di recuperare, la bergamasca ha spinto troppo, oltre il limite.
E salterà il gigante di martedì a Plan de Corones: la gamba sinistra, quella che a Soelden era stata sollecitata al punto da farla fermare per un paio di settimane, è tornata a darle fastidio dopo il volo di sabato e la caduta di ieri.
«Questi ultimi due giorni sono stati duri», ammette Goggia, «sabato mi è andata bene e mi sono salvata bene, potevo farmi tanto male. Stamattina mi sono alzata, avevo un po’ di dolori, soprattutto un po’ alla gamba come a Soelden, anche se molto meno. Poi ho fatto fisioterapia e sono partita subito piuttosto male: mi è scivolato il bastone, e poi è finita male. In quattro gare ne ho vinte due e due le ho buttate via così. In queste 4 gare ci sono tutta io: tutto bene e poi tutto all’aria. Devo trovare più equilibrio tra queste cose. Lo so che sono fatta così. In queste gare vedo quella che sono io. Da questo posso crescere molto di più che dopo le vittorie che di per sé sono solo il raggiungimento di un risultato e ti lasciano meno come lezione. Mentre queste ultime due gare», conclude Goggia, «mi lasciano tantissimi spunti per le analisi». (a. s.)
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