Pilat condanna il Belluno al ko con il Montebelluna

Corrado Pilat
MONTEBELLUNA.
Un drop di Corrado Pilat condanna il Belluno sul terreno del Montebelluna. E' stato il più illustre prodotto della palla ovale bellunese a sancire il successo del XV trevigiano, del quale è allenatore e giocatore, dimostrandosi ancora una volta infallibile cecchino dalla piazzola, nonché abile regista delle manovre d'attacco. Il Belluno, come spesso accade, ha fatto e disfatto. I ragazzi di Dal Pont e Gobbi hanno costruito tanto, fallendo alcune buone opportunità e gettando al vento 14 punti dalla piazzola, punti che avrebbero sancito un importante successo. Pilat in avvio di partita coglie subito di sorpresa la retroguardia bellunese, che si aspetta il calcio in touche dell'ex trequarti della nazionale, che, invece, gioca dal lato scoperto della difesa avversaria, mandando in meta Ferraro. E' questa l'unica sbavatura difensiva del Belluno, che inizia a giocare un buon rugby e si riporta sotto con la meta di Roffarè e un calcio di Piazza. I trevigiani, peraltro, rimangono in quattordici uomini per il cartellino rosso estratto all'indirizzo di Barina. Nella ripresa il Montebelluna allunga con un calcio di Corrado Pilat, ma il Belluno corona l'inseguimento grazie a un piazzato di Piazza e alla meta del solito Cerpelloni, che fissa il punteggio sul 16-16. Il pareggio servirebbe ai bellunesi per scavalcare il Bassano, sconfitto a Bologna e tenere distante il Montebelluna, invece, al 38', è Corrado Pilat a centrare i pali con un drop dei suoi, che sancisce la vittoria dei padroni di casa, tornati in corsa per la salvezza. (gi.pe.)
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