Pallamano A Silver. Un finale da sogno ed è festa per il Belluno all’esordio
Grande debutto con il Modena che è rimontato e battuto. A 20’ dalla fine tutto sembrava finito, sotto di sette reti. Salutato l’ex Gava, presente dopo il trapianto al midollo

Belluno come la fenice. Sembrava già scritto l’epilogo della prima giornata di serie A Silver, tra Pallamano Belluno e Modena. Sotto di sette reti a meno di 20’ dal termine, i dolomitici non si sono lasciati abbattere e hanno recuperato un match che sembrava già scritto. Tutto è successo nel giro di 120 secondi, quando Emanuele Tocchetto e Juan Manuel Bendini hanno pareggiato e superato gli avversari.
Segno di una squadra che già alla prima partita ha dimostrato di non mollare mai. Esempio preso da un ex gialloblù, il trevigiano Devis Gava, che ha salutato i vecchi compagni di squadra all’esordio stagionale.
Uno spirito che rispecchia a pieno quello messo in mostra dal Belluno. Nel 2021, infatti, Gava tornava a camminare dopo aver sconfitto la leucemia dopo il trapianto di midollo. Oggi è testimonial Admo e continua ad allenarsi come un tempo. Un bell’augurio, dunque, che si è rivelato di buon auspicio.
Eppure, per tre quarti della partita anche solo un pareggio sembrava un risultato di rilievo.
Dopo un inizio equilibrato, nella seconda metà del primo tempo va progressivamente a spegnersi l’attacco bellunese. Agli emiliani, al contrario, va premiato l’ottimo assetto difensivo, decisamente più compatto. Prendono così vantaggio gli ospiti (10-13), con Manojlovic che riesce ad arrestarli per ben tre volte di fila, ma tutto non può fare. Si evince poca precisione nelle manovre offensive dolomitiche, con tante palle perse e, di fatto, pochi tiri a segno. Forse la fretta nel rimettere in piedi la partita, forse l’emozione. Sta di fatto che il Modena allarga sempre più il divario, aiutato anche dalla fortuna nel segnare l’ultimo gol del primo tempo proprio al suono della sirena.
Dopo la pausa il Belluno torna in campo con un passivo di cinque reti da recuperare. Gli ospiti, però, non danno segni di debolezza, e anzi premono ancor di più sull’acceleratore (13-20).
In un nulla, però, si ribalta tutto. Con la tensione che sale il Belluno, forte anche di una Vhv Arena in fermento, è abile nell’approfittare della situazione e rifarsi sotto. A due minuti dal termine, la rincorsa si concreta.
Tocchetto, a porta vuota, segna la rete del 27 pari, mentre Bendini mette poco dopo il carico da novanta portando i padroni di casa sul +2 (29-27). Modena tenta una risposta (29-28), ma a trenta secondi dal termine il possesso è bellunese, e Szöllösi mette a referto il gol partita.
BELLUNO - MODENA 30-28
BELLUNO: Biancardi, Bogo, Guarini 3, Azzalini, Szöllösi 3, Cimbro (K), Bennardo 3, Fedele 1, Agostini, Manojlovic, Tocchetto 1, Bendini 10, Barruco 2, De Gol, Matteo Parra Osorio 5, Giacomo Parra Osorio 2. Allenatore Filiberto Kokuca.
MODENA: Mejri, Stallo 4, Barbieri, Giolini 5, Errico 7, Boni 2, Montecchi, Ragazzoni 5, Vinattieri, Conventi, Turrini 1, Pollastri 2, Dalolio, Spelta, Antonuti 1, Viliani 1. Allenatore Salvatore Onelli.
Arbitri: Nguyen e Stilo.
Note. Primo tempo: 11-16. Ammoniti Matteo Parra Osorio (B) e Onelli (M).
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