Oro Wierer, bronzo Vittozzi: è apoteosi azzurra

. È l’apoteosi per l’Italia del biathon ad Anterselva: vince Dorothea Wierer, arriva terza Lisa Vittozzi. Nessuna atleta italiana aveva mai vinto sulla pista di casa e l’altoatesina, nata e cresciuta a pochi chilometri dal centro del biathlon, ci riesce trionfando per la prima volta nell’inseguimento nella sua carriera. Farlo con il pettorale giallo di leader della classifica generale ha reso ancora più straordinario il risultato.
La Vittozzi aveva rotto lo storico tabù tricolore in questo format ad Oberhof, due settimane fa, “Doro” ha concesso il bis con una prestazione straordinaria, arricchita dal terzo posto della “Plodar sniper”, con la tedesca Laura Dahlmeier a inserirsi tra le due azzurre campionesse. La Wierer ha cominciato la sua gara con un errore a terra, ma davanti solo Dahlmeier e Hauser trovavano lo zero, così ha continuato la caccia alle posizioni di vertice senza problemi insieme a Lisa Vittozzi ed è insieme, appunto, che con il 100% al tiro nella seconda e nella terza serie si sono presentate in testa al quarto poligono con più di 20 secondi sulla Dahlmeier e le altre ancora più indietro.
Qui il trend è continuato: un errore per Wierer, un errore per Dorothea. Così, a fare la differenza, sono stati i tempi di rilascio. Dorothea, come sempre un fulmine al poligono, è passata con 7 secondi di vantaggio su Lisa e sulla Dahlmeier, nella prima parte dell’ultimo giro ha fatto il vuoto e così alla fine ha gestito comodamente trionfando a braccia alzate, mentre la potenza della tedesca impediva la doppietta azzurra e costringeva Vittozzi ad “accontentarsi” (si fa per dire) del terzo posto.
«Penso di aver pagato lo scatto della Dahlmeier all’ultimo giro, sapevo che l’avrebbe fatto», commenta la sappadina del Centro sportivo Carabinieri. «Ci ho provato fino alla fine, ma non ne avevo più. La classifica? Non ci penso, mi giocherò le mie carte, voglio essere sempre costante, dove sono adesso mi piace. Non sono in formissima, ma sono sempre lì e per me questo è importante, mi fa ben sperare per le prossime gare. Sono convinta che entrerò in forma più tardi perché vado sempre più forte a fine stagione. Cosa ho pensato quando ero davanti con Wierer? Che sarebbe stato bello salire sul podio insieme. Sono partita per fare la mia gara e sono contenta di averla fatta qui, davanti ai nostri tifosi».
Nella graduatoria generale di Coppa del Mondo, Wierer ritorna ad avvantaggiarsi sulla Vittozzi che nelle ultime gare si era fatta pericolosamente vicina: la sudtirolese è al comando con 592 punti contro i 568 di Lisa, mentre al terzo posto sale l’altra slovacca, l’olimpionica Anastasia Kuzmina, a quota 485. Sempre ieri, ad Anterselva si è svolto l’inseguimento maschile, con la vittoria del “solito” Johannes Thingnes Boe. Alle spalle del norvegese, quattro francesi. Primo azzurro Lukas Hofer, nono.
Oggi il programma di Anterselva si chiude con le prove mass start: alle 12. 45 le donne, alle 15. 30 gli uomini. —
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