Niente Cortina, Monferone va al Fassa

La società trentina sorpassa in extremis quella ampezzana e strappa il sì del forte attaccante dell’Alleghe Kanguro
Jari Monferone
Jari Monferone

CORTINA. Jari Monferone ha scelto. Niente Hafro Cortina. Alla fine è stato il Fassa (protagonista finora di un mercato eccellente ed oculato) a spuntarla nel ballotaggio con la Sportivi Ghiaccio per portare a casa il roccioso attaccante agordino.

Fondamentale è stata la volontà del giocatore, la proposta interessante dei Falcons, che arriscono così il loro contingente di giocatori alleghesi, dopo l'ingaggio di Veggiato e le conferme di Ganz e Da Tos. Anche Jari Monferone sarà un giocatore del Fassa, lui che fino alla fine ha riflettuto a lungo sulle due proposte arrivate quasi in contemporanea. I Fassa Falcons l'hanno spuntata, forti anche di un ottimo rapporto con l'Alleghe Kanguro, proprietario del cartellino dell’ex ala alleghese.

Veggiato, nuova avventura al Fassa

Alla fine, il rapporto di Farm-team maturato fra le due società lo scorso anno è stata una delle chiavi di volta per questa trattativa, che è proseguita negli ultimi giorni con grande tranquillità. Nessun braccio di ferro fra Cortina e Fassa, tanto per intenderci, ma semplicemente due offerte sul piatto, che hanno stuzzicato Monferone, per il quale la scelta non è stata affatto facile. Anzi.

All'inizio sembrava il Cortina in forte vantaggio, poi è arrivato il sorpasso del Fassa, compagine con la quale Monferone ha disputato parte della scorsa stagione in Serie A. La buona notizia è che un giocatore italiano, alla fine della fiera, ha trovato un contratto, con la possibilità di mettersi in mostra e di essere valorizzato. Per Monferone, una grande chance, nell'estate durante la quale l'agordino ha chiuso il suo ciclo di studi, mettendo nel cassetto una laurea, da sfruttare quando arriverà il momento giusto. Ora la chance di pensare all'hockey giocato e di raccogliere, sul ghiaccio, quanto seminato in questi anni.

L'Hafro Cortina non resterà certo a guardare ed in attesa di concludere la trattativa con il Comune per la firma di una nuova convenzione per l'utilizzo dello stadio Olimpico, continua a lavorare sottotraccia.

Perso Monferone, il lavoro di Giorgio De Bettin e della dirigenza si concentrerà ora sulla difesa: mancano due tasselli, uno di questi sarà italiano. Il nome caldissimo rimane quello di Andrea Ambrosi: ma per il giocatore di Pergine, restano da capire quali saranno le intenzioni del Renon, che vanta un accordo con il giocatore anche per il prossimo anno. In attacco, tutto in stand-by: le voci su un interessamento nei confronti dell'ex Milano Edoardo Caletti rimangono voci, almeno per ora. Il giocatore è libero, ma il Cortina deve rispettare il budget e l'operazione sarebbe tutt'altro che facile, dal punto di vista economico.

Sugli altri fronti, novità dall'Alto Adige. Renon ha ingaggiato il 28enne terzino canadese Brad Cole, giocatore che vanta una lunga militanza in Ebel con Olimpia Lubiana e Villach, reduce da due annate in ECHL, con i Greenville Road Warriors e gli Alaska Aces. Andreas Lutz, uno dei pezzi pregiati di questa sessione di mercato, tratta con l'Asiago.

Il Pusteria, infine, ha confermato il forte terzino Daniel Glira, giovani di belle speranze, che sembrava entrato nel mirino del Bolzano.

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