La Ligue 2 francese chiama Stephane Acka

Serie D. Il centrocampista del Belluno inseguito da mezza categoria e anche da una transalpina
BELLUNO CALCIO
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BELLUNO. Etienne, Etienne... C’era un’eroticissima e vecchia canzone di una francesina di nome Guesh Patti, che faceva così e potrebbe essere dedicata a Stephane Acka. Richiesto da più di mezza serie D, il jolly del Belluno sogna un futuro nella serie B francese. Ci sarebbe una squadra della Ligue 2, non meglio identificata, interessata al ragazzone ivoriano arrivato in città dal Legnago. Uno dei migliori affari portati a termine dal direttore sportivo Gianpietro Boccanegra, con la benedizione del mister Roberto Raschi, che aveva annotato il suo nome, dopo le due partite di campionato. Soprattutto quella di ritorno, nella quale Acka aveva anche firmato il suo unico gol stagionale, con un colpo di tacco, su calcio d’angolo. Una gara addirittura incredibile, tra rigori sbagliati e occasioni mancate.

Contento Raschi. Il mister gialloblù l’ha fatto giocare non solo in mezzo al campo, ma anche da terzino destro e giovedì scorso nel ruolo di difensore centrale, accanto a Lorenzo Cresta: «Non mi sorprende il suo rendimento», sorride Raschi, «la scorsa estate non ci avevo pensato nemmeno un istante, quando si era presentata la possibilità di prenderlo. È un ragazzo molto serio, oltre che essere un ottimo giocatore e poi ha una forza fisica straordinaria. La coppia d’interni di centrocampo con Davide Furlan mi era sembrata particolarmente azzeccata. Acka meriterebbe un palcoscenico migliore della serie D italiana».

35 biglietti omaggio. I contorni del polemico addio degli Ultras Vecchia Guardia alla Est sono sempre più chiari. La società di piazzale della Resistenza spiega che le società avversarie e neanche tutte mettono a disposizione questi tagliandi per dirigenza e staff tecnico. Solo quello che rimangono attaccati alla matrice possono essere ceduti agli ultras.

Gigi Sosso

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