In 300 per un’organizzazione perfetta

CORTINA. Trecento persone all’opera per la Coppa del mondo di sci ampezzana. Nella notte tra sabato e ieri è nevicato sull’Olympia delle Tofane. Dopo l’una in pista c’erano 150 addetti, tra volontari, operatori e maestri di sci che hanno tolto la neve scesa, spianato il tracciato, ridisegnato le traiettorie, lavorando incessantemente sino al mattino. Tra i volontari in questo fine settimana c’erano poi 15 carabinieri in congedo, 15 uomini di Protezione civile, 10 alpini, 30 ragazzi dei Sestieri d’Ampezzo, 30 chef e camerieri alla tenda vip, con 15 alunni della scuola alberghiera e 20 persone che si occupavano di accoglienza, sala stampa, catering e trasporti. Uno squadrone, che con il team Cortina 2021, rende possibile l’evento. «Abbiamo perfezionato molti settori», spiega Michele Di Gallo, segretario generale del comitato organizzatore di Coppa, «e, grazie alle persone in campo, abbiamo garantito le gare nonostante le nevicate e il vento. I volontari, così come i professionisti, sono fondamentali per il successo dell’iniziativa. Io posso solo ringraziarli. L’unico neo di questa edizione, e che dovremo eliminare per la prossima, è relativo al traffico in arrivo alle gare. Si sono registrate le consuete code e per il prossimo anno verificheremo la possibilità di far passare solo i mezzi autorizzati e le navette e di spostare tutto il pubblico con le navette». Un successo quello della Coppa che è stato ripreso da numerose televisioni, sia locali, sia regionali, sia nazionali e sia estere. Le gare sono state trasmesse in diretta da Rai Sport ed Euro Sport, e Cortina ieri, dopo la nevicata della notte si presentava nel suo inimitabile splendore, sottolineato da tutti coloro che commentavano le immagini tramite i social network. (a. s.)
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