Il Ripa Fenadora “vota” per la Solbiasommese

Eccellenza. Oggi si conoscerà l’avversario del 26 maggio e 2 giugno Parteli: «È forte anche la Sestese, ma una rivincita creerebbe più interesse»
Di Raffaele Scottini

SEREN DEL GRAPPA. Dateci la Solbiasommese. Oggi si conoscerà il nome dell'avversaria del Ripa La Fenadora per gli spareggi promozione dell'Eccellenza e stuzzica l'idea di una rivincita contro la squadra che l'anno scorso ha eliminato i neroverdi.

L'alternativa è la Sestese, per le due partite in programma domenica 26 a Rasai e il 2 giugno in trasferta.

«Nonostante la forza della Solbiasommese, rincontrarla sarebbe una bella sfida», dice il mister dell'Union Massimiliano Parteli. «Sono tutte e due formazioni forti, ma la rivincita creerebbe più fascino attorno allo spareggio. Conosco di più la Solbiasommese, che ha mantenuto l'intelaiatura dell'anno scorso aggiungendo acquisti di qualità. Sono due avversarie molto, molto difficili da affrontare, ma non abbiamo niente da perdere».

Questi intanto sono giorni di attesa, che in casa Ripa Fenadora stanno sfruttando per riposarsi, allenarsi (ieri è stata organizzata anche un'amichevole a Celarda con il Lentiai e l'allenatore neroverde ci tiene a ringraziare «loro per la disponibilità e la Feltrese che ci ha dato il campo sintetico per due giorni»), recuperare gli acciaccati (Ponik sta smaltendo un problema al ginocchio) e ricaricare le batterie, fisiche e mentali.

«I ragazzi stanno lavorando tanto, sono contento di quello che hanno fatto e continuano a fare. Sono molto fiducioso, vedo i giocatori bene, convinti delle loro potenzialità. Faremo grandi prestazioni, di questo sono sicuro anche se non si può dire che passeremo il turno. Finora è stata una stagione entusiasmante e rimarrà tale in ogni caso», aggiunge Massimiliano Parteli.

«Quando arrivi a un appuntamento così importante conta molto la testa, quello sarà l'aspetto principale, oltre alla qualità in campo. Ci stiamo preparando a 360 gradi, adesso è ancora presto e non ha senso caricare la tensione, ci concentreremo sull'aspetto mentale da lunedì», spiega l'allenatore dell'Union, convinto che chi avrà l'approccio migliore al doppio confronto sarà un bel passo avanti. Sotto l'aspetto della strategia poi c'è poco da inventare: «Partendo in casa, la chiave è tenere aperta la qualificazione senza fare passi falsi nella prima partita, cercando di fare meno errori possibili (uno la scorsa stagione è stato fatale al ritorno). Dobbiamo migliorare la tenuta su entrambe le sfide», commenta il mister neroverde, che non teme nemmeno il rischio legato a una lunga pausa tra la fine del campionato e gli spareggi. Nessun timore di perdere il ritmo partita.

«Siamo più forti dello scorso anno, l'importante è avere la mentalità giusta, tenendo presente che ci sono 180'», conclude Parteli. «Siamo consapevoli che ci aspettano due incontri difficili, affronteremo una squadra forte, ma sapendo cosa ci aspetta possiamo fare qualcosa in più rispetto a un anno fa».

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