Il pari non basta si spengono i sogni del San Giorgio

Play off. Con il Portomansuè i lancieri non vanno oltre lo 0-0 e devono dire addio al sogno della promozione
Partita in casa del San Giorgio
Partita in casa del San Giorgio

Il San Giorgio non ce la fa. Nella sfida playoff contro il Portomansuè la squadra allenata da mister Tormen non riesce ad andare oltre lo 0-0, un risultato che premia i padroni di casa, in virtù di una classifica migliore, e al contrario condanna la formazione bellunese, che tuttavia non avrebbe meritato un tale crudele epilogo. Gli ospiti hanno giocato con grinta e spirito combattivo, spingendosi in attacco anche con il rischio di subire qualche contropiede, ma alla fine non sono bastati i novanta minuti regolamentari, e neppure i due tempi supplementari al San Giorgio per trovare quel gol che sarebbe valso il passaggio del turno.

Nel primo tempo l'imperativo del tecnico Tormen pare subito chiarissimo: fare la partita e provare fin dalle prima battute a sbloccare il risultato, perchè a causa del peggior piazzamento in campionato, al San Giorgio il pareggio non basta. Quindi la formazione ospite dimostra subito personalità e voglia di vincere, gettandosi nella metà campo del Portomansuè che, al contrario, potendo contare su due risultati su tre, si preoccupa soprattutto di chiudersi con attenzione per poi ripartire in contropiede. Così, l'andamento del match assume immediatamente contorni ben precisi, con i bellunesi a tenere in mano il pallino del gioco, e i padroni di casa a respingere gli attacchi continui ma piuttosto imprecisi del San Giorgio. Che, inevitabilmente, rischia di pagare questo atteggiamento forzatamente aggressivo, perchè il Portomansuè appena può riparte, e quando attacca mette i brividi alla retroguardia ospite, come al 20', quando Casanova deve chiudere in uscita su Violo lanciato verso la porta, o poco più tardi, quando l'estremo difensore deve letteralmente volare per deviare il missile di Tonton che da trentacinque metri esplode una sassata respinta con la punta dei guantoni dal portiere. Il San Giorgio non resta comunque a guardare, e nonostante la linea difensiva del Portomansuè sia attentissima nel chiudere ogni varco, Herrera riesce a trovare la giocata illuminante, con un assist a liberare Pontin che dal centro dell'area non riesce ad angolare la sfera, che finisce comoda tra le braccia di Posocco.

Nella ripresa, il copione non cambia. Il San Giorgio sa che il cronometro corre veloce, e non può permettersi di perdere tempo. Così, pronti via e la formazione di Tormen spaventa il pubblico di casa con un paio di ghiotte occasioni: prima Sitran, poi Pilotti scaricano due conclusioni verso la porta difesa da Posocco,ma entrambe finiscono fuori di poco. I primi venti minuti del secondo tempo sono un assedio del San Giorgio, che nonostante la pressione continua non sfonda, anzi rischia di capitolare, quando sulla deviazione in tuffo di Bozzon Casanova deve fare ancora una volta gli straordinari, intervenendo miracolosamente sulla sfera colpita dall'attaccante di casa. I minuti scorrono sempre più rapidamente, mentre le energie, inevitabilmente cominciano a mancare all'undici bellunese. Ma anche se dal punto di vista fisico gli ospiti cominciano a pagare il grande sforzo fatto, non si spengono grinta e determinazione, che spingono il San Giorgio a provarci comunque, fino agli ultimi istanti del tempo regolamentare, che restano tuttavia infruttuosi.

Nei tempi supplementari, il San Giorgio ci prova in ogni modo. Con orgoglio si getta nell'area del Portomansuè, riuscendo però a produrre solo una punizione Bernard sulla quale Posocco si oppone alla grandissima. I padroni di casa si difendono, con le unghie e con i denti, spazzano l'area appena possono, e ribattono a ogni tentativo dei bellunesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi