Il Cavarzano pronto a riaccogliere Gidoni

Già bandiera giallorossa, era passato prima all’Union e poi alla Canottieri di calcetto

BELLUNO. Potrebbe optare per un ritorno di fiamma e ritornare a calcare il campo del Cavarzano il forte e esterno d'attacco Giovanni Gidoni.

Già giocatore simbolo della squadra giallorossa, poi all'Union Ripa Fenadora, infine alla Canottieri Belluno, Gidoni potrebbe tornare alla società in cui è cresciuto. Il ragazzo ci sta pensando con molta attenzione. In alternativa, sceglierà di continuare con il calcio a cinque, mentre si allontana la pista che lo vedeva vicino alla Plavis del neotecnico Roberto Raschi. Il Cavarzano in questi giorni è nel pieno del mercato estivo. Una partenza è ormai certa ed è quella di Joseph Masoch, salito in Promozione proprio nelle fila della Plavis. Ma, per il resto, nessun addio è dato per scontato. Neanche quello di Nicolò Bettio, fortemente voluto dal San Giorgio Sedico e che sembrava ormai in procinto di lasciare il Campo de Nogher.

«La nostra intenzione», spiega il direttore sportivo cavarzanese, Stefano Fregona, «è sicuramente quella di assecondare il ragazzo e di dargli l'opportunità di misurarsi con un campionato più impegnativo come l'Eccellenza, ma a patto che da parte del San Giorgio Sedico ci sia una collaborazione per quanto riguarda il settore giovanile. Il prossimo anno, infatti, avremo ben tre squadre iscritte ai campionati Elite e, se arriverà qualche rinforzo, non avremo problemi a prestare Bettio». I giallorossi sul mercato cercano quattro giocatori. Le trattative sono già avviate ma la dirigenza cavarzanese preferisce non svelare i nomi.

«In primo luogo abbiamo bisogno di un difensore centrale», spiega il ds, « perché Alberto Zanella ci ha già fatto sapere che per motivi personali potrebbe dover smettere o, comunque, non garantire lo stesso impegno di questi ultimi anni. Cerchiamo poi un centrocampista, una punta se Bettio andrà via ed un esterno per sopperire alla partenza di Masoch. In questo caso possiamo già dire che potrebbe essere il ritorno di una vecchia gloria giallorossa come Giovanni Gidoni. Ma aspettiamo di avere una risposta certa».

Da qualche tempo ha lasciato il Cavarzano Maurizio Barbara, autentica bandiera della squadra bellunese nell'ultimo decennio.

«È stato da noi tanti anni», ricorda il direttore sportivo Fregona, «e a metà della scorsa stagione aveva lasciato. Ora si è accasato alla Ztll. Dobbiamo essergli grati per quanto ha dato alla nostra maglia in questi nove anni».

È rientrato a Cavarzano, infine, Alex Fagherazzi, dopo i prestiti al Sois e al San Giorgio Sedico. L'esterno potrà dare una grossa mano alla squadra del tecnico Pauletti.

Argomenti:calciocavarzano

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi