Giro 2013, ancora Nevegal prima dell’arrivo al Vajont

Il comandante dei Vigili conferma le anticipazioni sulla prossima edizione Presentata anche la Scalata rosa, il 13 maggio a piedi, il 19 in bici e mountain bike
Di Gigi Sosso
Gli arrivi della cronoscalata da Belluno al Nevegal, sedicesima tappa del giro d'Italia
Gli arrivi della cronoscalata da Belluno al Nevegal, sedicesima tappa del giro d'Italia

NEVEGAL. Rosa shocking. La Scalata a piedi, in bicicletta e in mountain bike si rifà e, durante la presentazione a Palazzo Rosso viene confermato che l'anno prossimo il Giro d'Italia tornerà sul Nevegal: la salita di Castion, la discesa di Quantin e poi via verso Longarone e il Vajont, dove si celebreranno i 50 anni della tragedia del 1963. L'ha annunciato il comandante dei Vigili urbani Gustavo Dalla Ca', che si è intrattenuto anche sul percorso della tappa del 24 maggio, quella da San Vito di Cadore a Vedelago: il gruppo sarà in città tra le 15.11 e le 15.18, a seconda della media oraria e transiterà lungo le vie Tiziano Vecellio, Vittorio Veneto, Simon da Cusighe, piazza Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, Matteotti, Loreto, Cavour, Feltre e Prade: «Lavoreranno circa 150 volontari, utili a gestire una situazione in cui la nostra città sarà tagliata in due e ci vorranno per forza dei varchi».

13 maggio a piedi. La Scalata Rosa di corsa, da piazza Vittorio Emanuele al colle si svolgerà il 13 maggio ed è organizzata da Bellunoatletica, in collaborazione con il Comune e il Consorzio Nevegal: «Stiamo cercando di lavorare, affinché tutto vada per il meglio - assicura il vicepresidente del Consorzio Nevegal, Antonio Menegon - saranno dei giorni di festa, anche perché in cima al colle ci sarà una struttura sotto la quale non mancheranno i momenti ricreativi e anche un pasta party. Come al solito, sarà molto importante il lavoro garantito dai volontari. Questi sono sempre indispensabili, in qualsiasi manifestazione sportiva e non solo».

La gara in mtb. Protagoniste anche le ruote grasse, ma il 19 maggio. Ne ha parlato Stefano Bettini: «Quest'anno il percorso prevede la Calmada, prima dell'arrivo a Pian Longhi. Per la prima edizione, avevamo avuto 120 partecipati e stavolta contiamo di arrivare almeno a 150 - 200 e credo di poter dire che le premesse ci sono. La partenza sarà data alla 16.40, all'ombra del teatro Comunale e le iscrizioni si possono perfezionare anche in rete sul sito www.pedalatebellunesi.it».

Le ruote strette. Lo stesso giorno anche la gara con le biciclette normali, della quale si occupa la Due Ruote Sport con Dario De Bona. «La prova è aperta a tutti i tesseratoi di Fci, Csi e Udace. Partiamo da una base di 140 partenti e chissà che stavolta ce ne siano di più. Il via sarà dato alle 16.30, in piazzale Vittorio Emanuele e il percorso è tutto su strade asfaltate, a differenza di quello della mtb.C'è ancora tempo per aderire, anche sul nostro sito www.dueruotesport.it».

L'iscrizione a ciascuna gara costa 10 euro, un prezzo popolare, che dovrebbe richiamare tanta gente e non solo con velleità agonistiche.

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