Futuro da ds per De Bettin Jp Levasseur è in partenza

Hockey. Ma il capitano del Cortina potrebbe decidere di giocare un altro anno Dell’Osta: «Aspettiamo la sua decisione e al 90 per cento salutiamo il portiere»
Di Gigi Sosso
De Bettin Giorgio Capitano del Cortina. Cortina contro Milano, partita del Campionato Italiano di Hockey su Ghiaccio, giocata allo Stadio Olimpico di Cortina d'Ampezzo.
De Bettin Giorgio Capitano del Cortina. Cortina contro Milano, partita del Campionato Italiano di Hockey su Ghiaccio, giocata allo Stadio Olimpico di Cortina d'Ampezzo.

CORTINA. La stecca al chiodo. Niente in contrario da parte del Cortina Hafro, se il capitano Giorgio De Bettin volesse giocare per un altro anno. Specialmente dopo la stagione appena consumata. Ma la dirigenza ampezzana avrebbe in mente un altro ruolo: quello di team manager, all’italiana di direttore sportivo. Il primo collaboratore del tecnico Clayton Beddoes, ma anche l’uomo del mercato. Insomma, il ruolo che in questi anni è stato ricoperto dal presidente della Sportivi ghiaccio, Alessandro Moser: «Mi sembrerebbe l’uomo giusto al posto giusto», sorride il numero uno della srl Luca Dell’Osta, «non gli mancano la diplomazia e i contatti e lo vedrei bene, come a suo tempo Fabio Armani con il Pontebba. È stato e può essere ancora un grande capitano, ma se dovesse decidere di mettere in natfalina i pattini, potrebbe fare benissimo questo lavoro. Oltre a questo, potrebbe fare il secondo di Beddoes, come lo è stato Mike Harder di Stefan Mair,

Gron sì, Levasseur no. La campagna acquisti e addii non è ancora cominciata, perché prima bisognerà capire quanti soldi ci sono nel portafogli, dopo l’aumento di capitale. Ma non è un mistero che la dirigenza biancoceleste voglia cercare di trattenere il bomberone slovacco Stanislav Gron, mentre sia disposta a liberarsi del portiere Jp Levasseur. Uno che potrebbe interessare anche all’Alleghe, dopo la partenza di Adam Dennis per gli austriaci del Dornbiner: «Non so bene dove andrà, dico solo che non sono molte le possibilità di rivederlo a guardia della nostra porta. Il suo primo campionato è stato molto promettente, mentre nel secondo ha avuto diversi problemi e ci ha fatto scoprire di avere un collega altrettanto valido, come l’italianissimo Renè Baur. Normale che si voglia confermare uno come Gron: vorrei anche vedere il contrario».

Tanti soldi, tante spese. Anzi, meglio se si può risparmiare qualcosa. La politica del Cortina non cambierà, malgrado l’aumento di capitale: «Non abbiamo mai voluto fare dei debiti, a maggior ragione non seguiremo questa strada adesso che stiamo cercando di diventare il più possibile una democrazia diretta, con la distribuzione delle quote. Può darsi che, tra i nuovi soci, spunti anche un nuovo presidente, perché il mio mandato scadrebbe il 30 giugno, alla fine ufficiale dell’ultima stagione».

Colloqui in corso. La società sta parlando con tutti i giocatori e sul tavolo di Beddoes ci sono chissà quanti curriculum. In linea di massima, vorrebbero rimanere in blocco, ma bisognerà capire a quali condizioni. Il mercato è appena all’inizio e, alla lunga, le occasioni saranno sempre più vantaggiose. Soldi non ce ne sono più.

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