Fontana si dimette: il vice di Zanin è l’ex Padova Tonini

“Rivoluzione” completata nello staff tecnico del Belluno. Ora la concentrazione è tutta sulla sfida con il Cartigliano



Rivoluzione completa. Non bastasse l’esonero di Roberto Vecchiato e l’arrivo di Diego Zanin, altra novità sulla panca del Belluno.

Il pomeriggio di Pasquetta ha portato con sé l’ufficialità delle dimissioni del vice Stefano Fontana, che evidentemente non se la sentiva di concludere la stagione coadiuvando un altro allenatore. A nulla è valsa dunque la richiesta della società di concludere almeno l'annata, in modo da evitare eccessivi stravolgimenti.

Così Zanin ha sondato ed ottenuto la disponibilità di Devis Tonini, ex giocatore professionista padovano e con il quale aveva già lavorato assieme a Venezia, Treviso ed Altovicentino. Salvo novità dei prossimi giorni, restano invece al proprio posto sia Alessandro Bee come preparatore dei portieri e sia Francesco De Bastiani, da quest’estate massaggiatore. Debutto dei nuovi domenica alle 15 nello spareggio salvezza del Polisportivo contro il Cartigliano.

ESPERIENZA

Da difensore, Tonini è cresciuto nel Padova, ottenendo anche una promozione in B con la maglia biancoscudata. Poi la grande opportunità, siamo nel novembre 1988, di approdare nella massima serie al Pisa. In Toscana, 12 presenze in A, prima del girovagare tra Spezia, ancora Padova, Alessandria, Olbia, Mestre, Legnago e Giorgione, ultima tappa della carriera.

Da allenatore esperienze “in solitaria” nei vivai di Giorgione e Padova, Miranese, Luparense e Campetra prima della collaborazione con Zanin e un nuovo ritorno con il settore giovanile, stavolta a Campodarsego. Le motivazioni, sentendo le sue prime parole, non mancano di certo.

«Diego aveva bisogno di un collaboratore e mi sono messo volentieri a disposizione. Tra l’altro avrò la possibilità di lavorare in una piazza importante che senza dubbio non merita la classifica attuale. Vogliamo tutti raggiungere la tanto desiderata salvezza».

CARTIGLIANO

Ora la squadra tornerà al lavoro, dopo il primo allenamento dello scorso sabato con il nuovo tecnico. Da vedere se Zanin proseguirà a testare Miniati e Duravia come terzini e la coppia centrale Visentin - Pellicanò, date le squalifiche in contemporanea di Mosca, Petdji e Sommacal. Un'ecatombe alla vigilia della partita probabilmente più delicata ed importante degli ultimi anni. Il risultato che uscirà dal confronto con il Cartigliano può infatti aprire scenari totalmente diversi tra loro: avvicinare la salvezza diretta oppure azzoppare ancora i gialloblù, facendoli addirittura rischiare la caduta diretta in Eccellenza. Quest'ultimo potenziale distastro da evitare per mille ragioni, tra le quali la perdita dei 25 mila euro dei Giovani D Valore che il Belluno si porterebbe a casa con la salvezza sul campo. —


 

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