Corrono in tre per il trono della Fisi nazionale: Bortoluzzi sfida Roda

Il pontalpino cerca di tornare in corsa dopo il 2022 quando lasciò la presidenza veneta dopo ventisei anni. Il terzo incomodo è il lombardo Noris. Si vota il 10 ottobre

Roberto Bortoluzzi
Roberto Bortoluzzi

Sono iniziate le grandi manovre in vista dell’assemblea elettiva della Fisi, calendarizzata per sabato 10 ottobre a Verona Fiere. Nella mattinata di ieri via Piranesi ha ufficializzato le candidature.

Sono confermate le tre candidature a presidente: quella dell’uscente, Flavio Roda, quella di Antonio Noris, dirigente del comitato Alpi Centrali, e quella del bellunesi Roberto Bortoluzzi, capitano di lungo corso degli sport invernali del Veneto, avendo guidato il comitato regionale Fisi per 26 anni, fino al settembre del 2022.

Proprio la candidatura di Bortoluzzi ha destato parecchia sorpresa nell’ambiente. Dal 2022, infatti, Bortoluzzi non ha più ricoperto cariche di alcun tipo nel mondo degli sport invernali.

L'attuale presidente Flavio Roda
L'attuale presidente Flavio Roda

Qualcuno legge la sua candidatura come un’azione di disturbo nei confronti di Roda. Il dirigente emiliano ha già portato a termine tre mandati e può sì candidarsi per un quarto mandato, ma per essere eletto dovrà ottenere, al primo scrutinio, il 66,7 per cento dei voti, percentuale fissata per l’eventuale elezione di chi si presenta con già tre mandati alle spalle. Una percentuale alta da ottenere ma che Roda, che gode comunque di ampio consenso, potrebbe raggiungere. Se non riuscisse a raggiungerla, non potrebbe più candidarsi.

Improbabile che vengano eletti al primo turno Bortoluzzi o Noris, che devono raggiungere il 50 x 100. Due candidati che, si vocifera da più parti, potrebbe essersi presentati nell’agone elettorale proprio per sbarrare la strada a Roda, sottraendogli voti e costringendo dunque la federazione a nuove elezioni (entro novanta giorni, come accaduto alla Federazione italiana sport del ghiaccio, con il presidente uscente Gios che si è fermato al 63,95 per cento dei voti), nuove elezioni alle quali si presenterebbero i veri candidati.

Antonio Noris
Antonio Noris

In chiave bellunese, nell’agone elettorale, non c’è solamente Bortoluzzi. Ci sono anche Stefano Longo e Igor Ghedina (vicepresidente dello Sci cluc Cortina). Il presidente di Fondazione Cortina, vicepresidente federale uscente, è candidato consigliere e appoggerà sicuramente Roda.

Della cordata Noris si dice facciano parte anche due campionissimi dello sci di fondo, Manuela Di Centa e Silvio Fauner, entrambi candidati alla carica di consigliere. Saranno settimane di telefonate, incontri più o meno carbonari, promesse e patti. Il 10 ottobre tutto sarà più chiaro.

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