Belluno, Squino De Toffol si occuperà dei portieri

Il numero uno gialloblù degli anni 80 prende il posto di Danilo De Giuliani Era stato anche collaboratore di Roberto Donadoni al Cagliari in serie A
PRANDI LANCENIGO ALLENAMENTO CALCIO TREVISO IN FOTO NUOVO ACQUISTO CORSAZ CON DE TOFFOL - ALLENAMENTO CALCIO TREVISO
PRANDI LANCENIGO ALLENAMENTO CALCIO TREVISO IN FOTO NUOVO ACQUISTO CORSAZ CON DE TOFFOL - ALLENAMENTO CALCIO TREVISO

di Gigi Sosso

BELLUNO

"Squino" in squadra. Il nuovo preparatore dei portieri del Belluno è Paolo De Toffol. E' l'ex professionista il sostituto di Danilo De Giuliani, il collega scomparso la scorsa settimana, a pochi giorni dalla partita col Giorgione. Fino a pochi mesi fa, De Toffol era addirittura nello staff di Roberto Donadoni e i due hanno vissuto insieme la breve parentesi di Cagliari. Poi le strade si sono divise: l'ex azzurro è andato al Parma con l'allenatore in seconda Luca Gotti e ha trovato come collaboratore Luca Bucci, mentre il bellunese è rimasto fermo e, in attesa di trovare una sistemazione, ha accettato l'invito di quella che è stata la sua prima società.

In piazzale della Resistenza, il cinquantunenne bellunese ha parato fino alla stagione 1980/81, prima di spostarsi al Padova e cominciare una carriera tra i professionisti, che l'ha portato tra i pali di Monza, Spal, di nuovo Padova a più riprese, Monopoli, Casarano, Catanzaro, Baracca Lugo, Giorgione e Cittadella.

Da preparatore, invece, era stato Treviso e Trieste, in questo caso solo con Gotti naturalmente. Ieri il colloquio con il presidente Sergio Carbonari e il primo allenamento con Baù, D'Antimo e Calvi. D'ora in poi, sarà lui a gestire la situazione.

La squadra sta pensando alla gara di domenica col Delta Porto Tolle secondo della classe. I gialloblù vengono da tre pareggi di seguito con Tamai, Pordenone e Giorgione e avrebbero tanto bisogno di una vittoria, anche se a guardare la classifica non sembrerebbe il momento più favorevole, considerato anche che i polesani hanno appena perso in casa con il Mezzocorona.

I gialloblù stanno tutti bene. Non dovrebbe essere un problema il colpo sopra l'occhio sinistro che Davide Furlan ha preso a Castelfranco e per il resto non ci sono contrattempi.

La settimana è cominciata senza lavoro per il fisioterapista Enrico Dassi e nello spogliatoio di Roberto Raschi ci si augura che continui così. C'è bisogno di tutta la truppa, per cercare di avere ragione di una squadra, che già all'andata, al campo di Adria, aveva mostrato il suo valore, vincendo 3-0. Da dire che quel giorno il Belluno non aveva affatto sfigurato, nonostante il punteggio.

VIA PISANI?

Intanto, dalla Marca arriva l'indiscrezione che vorrebbe Alberto Pisani sollevato dall'incarico di allenatore del Montebelluna. Questo dopo che Rinaldo Mazzonetto è rientrato nella stanza dei bottoni di via Biagi. A suo tempo, sembra che fossero stati proprio dei dissapori tra i due, peraltro già insieme alla Feltrese, a provocare l'addio dello stesso Mazzonetto. Strano perché il Monte viene da quattro vittorie e dieci risultati utili.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi