Belluno ricorda Reif, giocatore degli anni 70

BELLUNO. Alberto Reif, l’ex calciatore di serie A scomparso l’altra sera a Padova per un cancro al pancreas, è stato un giocatore del Belluno. In pochi lo sanno e nessuno lo ha ricordato nei...

BELLUNO. Alberto Reif, l’ex calciatore di serie A scomparso l’altra sera a Padova per un cancro al pancreas, è stato un giocatore del Belluno. In pochi lo sanno e nessuno lo ha ricordato nei coccodrilli scritti per annunciarne la scomparsa a 66 anni di età, ma a Belluno, sul finire degli anni ’70, Reif concluse la sua variegata carriera pedatoria. Autentico giramondo del pallone, vestì il gialloblu in tre campionati, una sorta di “record” per lui che dopo gli esordi nell’Olimpia Verona aveva giocato per Napoli, Spal (con l’esordio in serie A il 24 settembre 1967, in uno Spal – Milan finito 4-1 per i rossoneri), Lanerossi Vicenza, Inter (due stagioni con la conquista dell’undicesimo scudetto neroazzurro e qualche apparizione in Coppa dei Campioni), Verona, Atalanta, Mantova, Roma e Mestina. Vestì anche l’azzurro dell’Italia giovanile (1 presenza) e della Nazionale B (1 presenza e 1 rete in Italia B – Irlanda del Nord 2-1 giocata a Brescia il 26 marzo 1969). A Belluno approdò nella stagione 1976-1977.

I gialloblu, appena retrocessi rovinosamente dopo cinque anni di Serie C, vissero un travagliatissimo periodo con la società retta dall’allora sindaco Giuseppe Viel in veste di Commissaro straordinario. Nel primo anno di Serie D, sotto la guida di Danilo Perli, Alberto reif contò 27 presenze e 1 rete; l’anno successivo, culminato con la retrocessione fra i dilettanti della Promozione veneta e caratterizzato dall’avvicendamento in panchina fra Giovanni Bubacco e Antonio Pin, il calciatore originario di Spinea giocò 26 incontri di campionato con 4 reti. Chiuse l’esperienza a Belluno (allenato da Alfredo Bui) e con il calcio disputando 5 gare con 1 gol nel campionato di Promozione 1978-1979. (rob.)

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