Belluno, a Noale ci sarà da sfatare il tabù trasferta Bertagno in forse

BELLUNO. Svoltare in trasferta. Il Belluno si appresta al match sul campo del Calvi Noale con la volontà di prendersi i primi tre punti esterni della stagione. Tra l'altro, lontano dal...

BELLUNO. Svoltare in trasferta. Il Belluno si appresta al match sul campo del Calvi Noale con la volontà di prendersi i primi tre punti esterni della stagione. Tra l'altro, lontano dal Polisportivo (ed escludendo la semifinale play-off dello scorso anno ad Este vinta 1-0 con rete di Simone Corbanese), i gialloblù non si impongono dal 3 aprile. Quel pomeriggio la squadra di Vecchiato realizzò una sorta di impresa, andando ad espugnare il campo della Virtus Vecomp. Fecero seguito la sconfitta di Venezia e il pari ottenuto a Campodarsego. Quest'anno invece solo amarezze, almeno sino al pareggio di un paio di settimane fa a Valdagno. Ko in quel di Campodarsego alla seconda, replicato poi a Oderzo contro il Careni e nel derby con l'Union Feltre. Se non altro il punto ottenuto con l'Altovicentino ha interrotto questa serie ma domenica occorrono i tre punti, anche perché i due viaggi successivi saranno Trieste e Mestre, ovvero a domicilio delle due dominatrici del campionato. I tre punti saranno da conquistare, come noto, senza lo squalificato Georges Petdji e l'infortunato Simone Corbanese. Difficile anche riesca a recuperare Simone Bertagno. Una sorta di ennesima emergenza, ma in casa gialloblù ormai ci hanno fatto l'abitudine quest'anno.

Qui Calvi. Squadra impronosticabile il Calvi Noale. I veneziani veleggiano in zona play-out, in realtà come si poteva già ipotizzare ad inizio anno; ma hanno appena battuto in trasferta il Vigasio e facilmente avranno l'entusiasmo a mille. Il vice allenatore Patrick Catto, che anche domenica sostituirà in panca lo squalificato Soncin, presenta così il match contro il Belluno. «Sfida importantissima perché dobbiamo cercare di fare bottino pieno e continuare in questo giusto atteggiamento che stiamo dimostrando nelle ultime uscite. Sarò ancora io in panchina e vorrei continuare nella serie positiva». (dapo)

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