Atleticadore, movimento in crescita
CALALZO. Chiusura in vetta per celebrare una stagione al top. L'Atleticadore Giocallena si è ritrovata ad alta quota per chiudere i mesi di gare e allenamenti. Dopo Pian dei Buoi 2014 e le Tre Cime 2015 , quest'anno è stata la volta del Monte Rite.
«Una bella giornata, che però in futuro non so se saremo in grado di garantire perché il gruppo è sempre più grande ed è difficile trovare un rifugio in grado di ospitarci tutti», spiega la coordinatrice Barbara Da Ros. Nel 2016 sono stati 90 i giovani atleti regolarmente iscritti e praticanti: il gruppo più numeroso è quello dei piccoli Esordienti, ma anche i Ragazzi sono stati parecchi, grazie ad un corposo e promettente gruppo al primo anno di categoria.
«La grande soddisfazione è stata però quella di vedere il gruppo dei più grandi sempre più numeroso e affiatato», dice ancora Da Ros. La stagione di AtletiCadore Giocallena è stata ricchissima da marzo ad ottobre, sia dal punto di vista agonistico che da quello organizzativo. «Oltre all'attività federale in pista abbiamo partecipato alle attività del Csi, ottenendo ottime soddisfazioni a livello provinciale ma anche al Gran premio nazionale di Rovereto». Tra le attività consolidate del sodalizio cadorino c'è stata, a inizio settembre, la gara sociale, il "Tetrathlom Esordienti Giocallena": una competizione nella quale i piccoli gareggiano e i più grandi fanno da giudici, una grande opportunità per consolidare l'amalgama e, soprattutto, per far conoscere ai giovani atleti il lavoro "dietro le quinte" (leggi in particolare giudici) che rende possibile una gara di atletica. Anche nel 2016 è stata portata avanti la collaborazione con il Gs La Piave 2000 per quanto riguarda i ragazzi più grandi. Dal punto di vista organizzativo, «abbiamo organizzato tre manifestazioni provinciali» prosegue Da Ros. «Purtroppo il meteo non è stato molto clemente: una gara abbiamo dovuto annullarla e con difficoltà abbiamo portato a termine le altre soprattutto perché l'impianto di Vallesella è sprovvisto di tribune coperta che, in caso di maltempo, danno la possibilità ad atleti e pubblico di potersi riparare. Per questo abbiamo deciso che il prossimo anno non organizzeremo alcuna manifestazione. È una decisione drastica, ma purtroppo necessaria per non disperdere le energie e le esigue risorse economiche».
Il bilancio 2016 però si chiude con il sorriso. «La grande novità di quest'anno è stata la partecipazione di 13 nostri ragazzi alla staffetta dei comuni che si è svolta all'Olimpico in occasione del Golden Gala di Roma, tappa italiana della Diamond League» dice ancora Da Ros.
«Un'esperienza strepitosa, vissuta grazie all'immancabile supporto del Comune di Calalzo e, in particolare, del sindaco Luca De Carlo. Abbiamo trascorso due giorni indimenticabili e i ragazzi hanno visto da vicino la grande atletica e i suoi protagonisti, portando con se un bel ricordo». E ora, spazio ai cross del provinciale Csi.
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